Alluvione Emilia-Romagna, 9 morti e oltre 13mila sfollati. Nuove evacuazioni nel Ravennate. Anche oggi allerta rossa e scuole chiuse

REDAZIONE
18/05/2023
Attualità
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Allerta rossa per maltempo anche oggi in Emilia Romagna, travolta dalle alluvioni che hanno causato 9 morti e migliaia di sfollati ed evacuati. Le scuole rimarranno chiuse nella maggior parte delle città della regione mentre sono attese ulteriori precipitazioni intermittenti. Sono stati 23 i fiumi esondati e oltre 400 le strade interrotte. I comuni colpiti dall'alluvione sono 41, soprattutto dalle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna.

EMERGENZA NEL RAVENNATE - E questa mattina il Comune di Ravenna ha emesso un ordine di evacuazione immediata, alla popolazione e alle aziende di Villanova di Ravenna, Filetto, Roncalceci per il rischio allagamento della rete dei canali consortili a seguito della frattura del Lamone fra Reda e Fossolo. Il Comune invita "le persone che non hanno possibilità di andare da amici e parenti" a recarsi alle aree di accoglienza allestite al Cinema City Ravenna, via Secondo Bini 7 e al Museo Classis di Classe, via Classense 29. Limitare al massimo gli spostamenti. Anche il resto della popolazione segua gli aggiornamenti di protezione civile per possibili allagamenti anche in altre parti del territorio comunale su www.comune.ra.it e social del Comune e del sindaco''. "La frattura del Lamone fra Reda e Fossolo ha sovraccaricato il Cer e tutta la rete secondaria dei canali consortili e sta allagando parti significative delle campagne. Nella nottata ci sono stati allagamenti a Russi, Godo, San Pancrazio e Villanova di Ravenna", si legge sulla pagina Facebook del Comune di Ravenna.

9 LE VITTIME DELL'ALLUVIONE - L'alluvione che ha messo in ginocchio la regione ha fatto 9 morti. Di questi sette vittime sono state registrate nella provincia di Forlì-Cesena: tre a Cesena, una signora ritrovata sulla spiaggia di Cesenatico e un uomo e una coppia travolta dall'acqua in macchina e altre due vittime: un uomo nel Ravennate e uno del Bolognese.

IN 4 GIORNI LA PIOGGIA DI UN ANNO - Poteva essere un bilancio ben peggiore - ha affermato il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini - speriamo si fermi lì. Se non avessimo lanciato l'allerta meteo il giorno prima chiudendo scuole, invitando la gente a non spostarsi... perché l'allarme c'era, ma è stato ben più drammatico" del previsto. "In 36 ore - ha spiegato Bonaccini - è caduta l'acqua di sei mesi. Il 2 e 3 maggio scorsi era caduta l'acqua di tre quattro mesi, riassumendo in 4 giorni è caduta quella di un anno. Una catastrofe e il terreno non riesce ad assorbire tanta acqua. Dispersi non sappiamo se ve ne sono: mancano luce, acqua, i telefoni non funzionano. Stiamo facendo tutto il possibile perché è nostro dovere". 

OLTRE 13MILA SFOLLATI - Sono oltre 13.000 le persone evacuate dalle proprie case, principalmente tra le province di Bologna, Forlì Cesena e Ravenna. E proseguono senza sosta le operazioni di soccorso per mettere al sicuro chi si trova nelle abitazioni a rischio nelle zone colpite dal maltempo. 

23 I FIUMI ESONDATI E 400 STRADE INTERROTTE - Sono 23 fiumi e corsi d’acqua esondati, anche in più punti: Idice, Quaderna, Sillaro, Santerno, Senio, Lamone, Marzeno, Montone, Savio, Pisciatello, Lavino, Gaiana, Ronco, Sintria, Bevano, Zena, Rabbi, Voltre, Bidente, Ravone, Rio Cozzi, Rigossa, Savena. Altri 13 i corsi d’acqua con superamenti del livello 3 (allarme) della soglia idrometrica in alcune stazioni di rilevamento: Marecchia, Ausa, Uso, Rubicone, Idice, Santerno, Quaderna, Panaro, Samoggia, Ghironda, Lavino, Navile, Fiumi Uniti. Mentre sono oltre 400 le strade comunali, provinciali e statali interrotte.

CENTINAIA DI UOMINI E MEZZI AL LAVORO PER I SOCCORSI - Il Comando operativo di vertice interforze (Covi) ha attivato 5 elicotteri, 9 gommoni e 6 lagunari, oltre a 12 unità operative per il controllo degli argini, un aeromobile a pilotaggio remoto pronto per il monitoraggio, 7 battelli gonfiabili. E da ieri sera sono all'opera anche 26 uomini e sei gommoni dalla Brigata San Marco. Impegnati circa 600 vigili del fuoco, di cui 300 arrivati da fuori regione, che hanno finora garantito oltre 430 interventi con l’impiego di 200 mezzi e 3 elicotteri. In volo, riferisce una nota della regione Emilia Romagna, anche l’elicottero del 118 di Ravenna per l’evacuazione di persone fragili. La Capitaneria di Porto nazionale ha messo a disposizione 3 elicotteri, un aereo, 2 battelli e, in arrivo a Ravenna, 12 subacquei. I Carabinieri rafforzeranno il presidio sul territorio grazie a squadre antisciacallaggio e metteranno a disposizione 2 elicotteri, così come farà la Guardia di Finanza. Mentre sono oltre 1200 i volontari oggi in campo per portare soccorso alla popolazione. Sono 700 quelli provenienti dai coordinamenti di tutte le province della Regione. Circa 370 appartengono alle colonne mobili delle Regioni Toscana, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Piemonte, Umbria, Lazio e delle Provincie Autonome di Trento e Bolzano. 139 quelli appartenenti a 14 associazioni nazionali di protezione civile. Dal 2 maggio, data dell’inizio del maltempo salgono così a oltre 7500 le giornate/uomo messe in campo dai volontari di protezione civile.

RALLENTATA LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI - Rallentamenti ai treni alta velocità, Intercity e regionali che percorrono le linee AV e convenzionale fra Firenze e Bologna. La circolazione resta sospesa inoltre sulle linee Bologna - Rimini, Bologna - Ravenna , Ferrara - Ravenna - Rimini, Faenza - Ravenna, Faenza - Borgo San Lorenzo e Bologna - Porretta.

(Fonte: Adnkronos)
 

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