Due giorni per parlare di Europa e, soprattutto, di Ucraina. Comincia oggi a Reykjavik il quarto vertice dei capi di Stato e di governo dei 46 Paesi aderenti al Consiglio d’Europa (la Russia non ne fa più parte dal 2022), organizzazione nata nel 1949 con l’obiettivo di promuovere la democrazia, proteggere i diritti umani e lo stato di diritto.
Il summit, a cui è attesa anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, comincerà alle 16.30 ora locale (le 18.30 in Italia) con l’arrivo dei leader che saranno accolti dal Premier islandese, Katrín Jakobsdóttir, e dalla Segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejcinovic Buric.
Il titolo del vertice è "Uniti attorno ai nostri valori” e ad ospitarlo e l’Harpa, sala concerti e centro congressi. Dalle 17.45, dopo l’esecuzione dell’Inno alla gioia, è previsto l’inizio dei lavori con un discorso di apertura del primo ministro dell’Islanda. Quindi, a seguire, gli interventi del Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, del Presidente francese, Emmanuel Macron, del Cancelliere tedesco, Olaf Scholz, del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del primo ministro britannico, Rishi Sunak.
La giornata sarà conclusa da una cena di lavoro dall’emblematico titolo “United for Ucraine”.
Nella seconda giornata, che comincerà alle 8 del mattino, sono previste due sessioni di lavoro, il dibattito generale “United for Europe” e la sessione conclusiva “United around our values”. Il vertice sarà concluso alle 13 da un pranzo di lavoro e poi da una conferenza stampa del presidente e del segretario generale del Consiglio d’Europa.
(Fonte: Askanews)