L’esclusione di Carlo Rovelli dalla Fiera del libro a Francoforte è al centro del dibattito a livello politico. "Il fisico Carlo Rovelli non rappresenterà più l'Italia alla Fiera del Libro di Francoforte. Il motivo? Semplice perché ha criticato il ministro Crosetto, nel suo intervento sul palco del primo maggio. Estromesso senza troppi giri di parole", dice il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, parlamentare dell'Alleanza Verdi Sinistra. "Non mi vengono altre parole - prosegue il leader di Si - solo rabbia e imbarazzo, rabbia per una decisione ottusa ed imbarazzo per chi lo ha deciso". "Come si può definire un Paese - aggiunge Fratoianni - che esclude e punisce un intellettuale perché ha espresso le sue idee? La stessa domanda la faremo anche in Parlamento ai rappresentanti dell'attuale governo".
"Solidarietà a Carlo Rovelli" è stata espressa su Twitter dalla senatrice Cecilia D'Elia, capogruppo del Pd in Commissione Scuola, università, ricerca e cultura e portavoce della Conferenza delle Democratiche. "E' molto grave per la libertà di ricerca e di pensiero, per la democrazia in questo Paese che sia stato censurato e non possa rappresentare l'Italia alla Fiera del libro di Francoforte".
(fonte Adn Kronos)