L’UE non lascia spazio alla diplomazia, continuando a sostenere, in modo deciso, una linea guerrafondaia, subalterna alla NATO.
In occasione dell’evento “The State of Union” organizzato dall'Istituto Universitario Europeo a Palazzo Vecchio a Firenze, interviene l’Alto Rappresentante per la Politica Estera dell’UE, Josep Borrell che si esprime in merito al conflitto Russia-Ucraina. Senza tentennamenti Borrell, rigetta il piano di pace avanzato dalla Cina: “L’unico piano di pace per l'Ucraina sul tavolo è quello di Volodymyr Zelensky, quello cinese è una serie di desideri, di sogni. I piani di pace sono eccellenti ma ci vuole qualcuno che vuole parlare di pace. Ma come si fa a parlare di pace se c’è qualcuno che continua a dire che ha obiettivi militari?”. E’ il momento di sostenere militarmente la guerra”.
Per quanto riguarda i 500milioni di euro appena stanziati per aumentare la produzione delle munizioni, Borrell dichiara: “Un buon segnale, ma non una svolta”.
Quanto alle sanzioni, Borrell non ha dubbi: “Funzionano, ma non sono istantanee”.