Centinaia di migliaia di persone hanno partecipato, alle manifestazioni del Primo Maggio, convocate in varie città della Francia (Parigi, Lione, Nantes, ecc.). I sindacati hanno esultato per i "numeri storici" della mobilitazione: 2,3 milioni.
Le manifestazioni non si sono limitate a celebrare il Primo Maggio, ma sono state l'occasione per protestare, nuovamente, contro la riforma delle pensioni del Presidente Emmanuel Macron, che innalza l’età pensionabile da 62 a 64 anni.
Come nelle previsioni, nelle varie manifestazioni, sono scoppiati forti incidenti. Nella capitale, così come in altre città della Francia, gli agenti hanno usato lacrimogeni e cannoni ad acqua. A Parigi le frange radicali dei manifestanti hanno lanciato pietre contro la polizia e rotto le vetrine di banche e agenzie immobiliari.
Secondo il bilancio ufficiale reso noto dal ministro dell’interno Gérald Darmanin, attraverso l’intervista rilasciata alla BFM TV, in tutta la Francia sono state fermate 540 persone, mentre i poliziotti e i gendarmi feriti sono 406 (di cui 259 solo a Parigi).
Il pesante bilancio di poliziotti feriti è stata l’occasione, per il ministro dell’interno Darmanin, per ribadire la necessità di una legge anti-casseur (contro i teppisti): “servono le sanzioni penali più dure contro quelli che attaccano le forze dell'ordine”.