Patto di stabilità europeo, "dopo la pandemia sbagliato tornare all’austerità"

Commissario Gentiloni e governo Meloni non “sono stati incisivi e non hanno tutelato a pieno gli interessi del Paese” secondo la capogruppo in Commissione Bilancio alla Camera del M5S Daniela Torto

Alessio Di Florio
27/04/2023
Attualità
Condividi su:

La riforma del Patto di stabilità europeo sta animando il dibattito a Bruxelles e anche in Italia. Il nostro Paese è tra quelli che più subirà l’impatto delle decisioni che verranno prese, forse già nelle prossime ore. Un impatto che coinvolgerà investimenti, riforme come quelle delle pensioni e della fiscalità, e la politica economica nazionale. 

L’Italia, è lo scenario emerso ieri, potrebbe essere costretta con il nuovo Patto di stabilità europeo ad una manovra “correttiva” di almeno 14-15 miliardi. Lo 0,85% che dovrebbe, quindi, essere destinato solo al risanamento dei conti pubblici.

Un passo indietro tornando all’austerità lo ha definito la capogruppo nella Commissione Bilancio della Camera dei Deputati del Movimento 5 Stelle Daniela Torto all’Agenzia Nova. “Non si può, dopo una shock economico come la pandemia dalla quale siamo usciti da poco, ritornare alla stagione dei tagli lineari e della concezione che qualsiasi tipo di investimento sia debito cattivo” sottolinea la deputata abruzzese. “il commissario Gentiloni e il governo nel suo complesso non sono stati incisivi e non hanno tutelato a pieno gli interessi del Paese” attacca la parlamentare originaria della Provincia di Chieti che sottolinea il mancato accoglimento della proposta di scorporo degli investimenti nella transizione ecologica. 

 

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: