Conflitto Russia-Ucraina. Zelensky: “Nessuno al sicuro finché la Russia non sarà sconfitta”

Massimiliano Musolino
26/04/2023
Dal Mondo
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Nei giorni scorsi, esponenti russi di rilievo, come, Medvedev (Vice-presidente del Consiglio di Sicurezza della Russia) e Lavrov (ministro degli Affari Esteri della Russia), hanno minacciato in modo chiaro, l'alta possibilità di un'escalation del conflitto, avvertendo l'Occidente per le sue responsabilità. Oggi a farsi sentire, attraverso i social, è il Presidente ucraino Volodymr Zelensky, che scrive: “Nessuno può sentirsi al sicuro da nessuna parte a meno che l’aggressore non venga sconfitto. Il mondo sa anche che la Russia può essere fermata. Questo è un interesse comune. Fermata dalla potenza dei nostri guerrieri in prima linea. Con le nostre armi, sia ucraine che quelle che riceviamo dai nostri partner. Con il potere della legge, cioè sanzioni che devono essere costantemente rafforzate, e con il nostro lavoro comune per la giustizia. Ogni manifestazione del terrore russo, ogni giorno di aggressione è un ulteriore argomento che tutto questo deve finire in un Tribunale, in una nuova Norimberga, contro coloro che distruggono vite e persone, che usano missili contro i musei e bombe guidate contro le chiese. La Russia deve essere sconfitta. Il mondo non può avere nessun altro obiettivo”.

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