Orrore e morte nel pomeriggio nel quartiere Rancitelli di Pescara dove un uomo di 48 anni e la figlia di 5 sono morti carbonizzati.
Il dramma in via Lago di Chiusi. Secondo le prime notizie l'uomo si sarebbe chiuso in auto, una Peugeot, insieme alla bambina e avrebbe dato fuoco al mezzo cosparso di benzina. L'omicidio-suicidio è avvenuto sotto gli occhi della madre della piccola che non è riuscita a strapparla dalle braccia del suo assassino.
La donna è ricoverata nel reparto grandi ustioni dell'ospedale civile di Pescara, ma presto potrebbe essere trasferita a Roma.
L'uomo, a quanto si è appreso, era stato denuciato lo scorso 13 aprile dalla donna alla Procura della repubblica di Pescara. per maltrattamenti. La coppia era in crisi e vicina alla separazione. Sul posto Vigili del fuoco, forze dell'ordine ed ambulanze.