Attentato Tel Aviv, i due italiani feriti non sono giudicati in gravi condizioni

Lo rende noto il ministro degli Esteri Antonio Tajani

redazione
08/04/2023
Attualità
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Restano ricoverate in ospedale tre delle persone rimaste ferite nell'attacco terroristico di ieri sera sul lungomare di Tel Aviv, in Israele, dove ha perso la vita l'italiano Alessandro Parini, 35enne avvocato romano. Lo ha riferito questa mattina l'ospedale Ichilov di Tel Aviv, come riporta il sito di Maariv, sottolineando che le loro condizioni non sono giudicate gravi.

''La vittima è questo giovane professionista romano (Alessandro Parini, ndr). Ho parlato ieri sera a lungo con il padre: la famiglia era profondamente colpita perché era appena arrivato a Tel Aviv per una vacanza con gli amici'', le parole del ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto in diretta questa mattina nel Gr1 delle 8 su Radio 1 Rai. ''Alla famiglia - ha aggiunto il ministro - abbiamo dimostrato la vicinanza del Governo, che segue con grande attenzione quello che sta accadendo''. Quanto agli altri due italiani rimasti feriti nell’attentato: ''Non sono stati feriti in modo grave e sono assistiti dalla nostra ambasciata di Tel Aviv. Uno probabilmente verrà dimesso nel giro di poche ore. Facevano parte di un altro gruppo rispetto a quello della vittima. Io non ho parlato direttamente con loro perché sono ancora ricoverati'', ha spiegato il titolare della Farnesina. ''Sono cittadini italiani, vittime di un attentato terroristico che Hamas ha esaltato'', ha ricordato Tajani.

Parini era arrivato ieri nella città israeliana con degli amici per turismo. Nato a Roma nel 1987, il 35enne si era laureato con il massimo dei voti presso l'Università Luiss 'Guido Carli' nel 2011. Sin dalla pratica legale aveva cominciato a collaborare con lo studio legale internazionale Clifford Chance. Nel 2019 aveva conseguito il titolo di dottore di ricerca in diritto pubblico presso l’Università di Roma 'Tor Vergata'. Era attivo sia nel contenzioso che nell’assistenza stragiudiziale, si occupava di diritto amministrativo e regolatorio, in particolare di diritto dei contratti pubblici, della concorrenza e delle comunicazioni elettroniche. 

Abilitato all’esercizio della professione forense dal 2014. È autore di contributi in materia di diritto amministrativo. È socio dell’Associazione Giovani Amministrativisti. Dal 2022, dopo aver superato il relativo esame, è iscritto nell’Albo Speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione e alle altre Giurisdizioni Superiori.

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