PNRR. Fitto: “In ritardo? Siamo al Governo da 4 mesi non da 4 anni. Salvini: “Spendere fino all'’ultimo euro”

Massimiliano Musolino
30/03/2023
Politica
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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) è sempre al centro del dibattito politico. Se la Camera dei Deputati prossimamente, sarà impegnata ad esaminare il dl Pnrr (da lunedì 17 aprile inizierà l'iter del dl Pnrr), gli esponenti del Governo, come dimostrano le dichiarazioni di Fitto e Salvini sono in prima linea per attuare i progetti nel miglior modo possibile. 

Il ministro degli Affari Europei on. Raffaele Fitto intervenendo in diretta al XIX congresso nazionale Ali (Autonomie Locali Italiane) in corso a Pisa afferma: “Stiamo lavorando di concerto con la Commissione europea, altri Paesi hanno avuto sulla verifica del raggiungimento degli obiettivi delle proroghe concordate di uno o due mesi. Noi siamo al governo da quattro mesi e non da quattro anni. Non voglio fare polemiche e dobbiamo parlare il linguaggio della chiarezza, siamo in una fase di attuazione, il governo ha come orizzonte temporale non la scadenza immediata, ma il giugno del 2026 con l’obiettivo di mettere in sinergia il Pnrr con i programmi sulla coesione. Mettere insieme questi programmi dà la possibilità di avere una visione comune”.

Sui progetti del Pnrr interviene anche il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a “Zapping” su Radio Rai 1“Bisogna accelerare. E’ vero che abbiamo ereditato parecchi ritardi degli anni passati, però stiamo accelerando il più possibile. Il nostro obiettivo è spendere fino all’ultimo euro. Stiamo investendo miliardi di euro per riqualificare le case popolari, stiamo investendo sull’acqua per prevenire l’emergenza siccità, conto di spendere fino all’ultimo i soldi, che poi sono soldi degli italiani. Sicuramente negli anni passati qualcuno ha ipotizzato dei progetti il cui termine va ben oltre il 2026 e purtroppo i fondi del Pnrr vanno spesi e rendicontati entro il 2026: quindi, semplicemente, per non perdere soldi basta investire in opere la cui fine è certa per il 2026 e procrastinare le altre”.

 

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