L’infinita storia dell’ex compagnia aerea di bandiera italiana e dei numerosi tentativi di salvataggio raggiunge un nuovo punto di svolta. La Commissione Europea ha bocciato gli aiuti di Stato forniti dal governo Conte 1, vicepremier Matteo Salvini (Lega) e Luigi Di Maio (allora Movimento 5 Stelle) ad Ita, la società che aveva sostituito la vecchia Alitalia.
Quattrocento milioni di euro che contrastano con le norme europee, questa la conclusione dell’istruttoria avviata a Bruxelles. Lo Stato italiano ora è obbligata a recuperare la somma.