Nell’ultimo week-end, la decisione del Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, di modificare gli assetti dei vertici del Partito (alla guida del gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Alessandro Cattaneo sarà stato sostituito da Paolo Barelli, e la nomina di sette coordinatori regionali), aveva suscitato varie illazioni, dirette a raffigurare, non solo un ridimensionamento politico del Capogruppo di Forza Italia al Senato Licia Ronzulli, ma perfino un malcontento che si sarebbe potuto spingere fino alla creazione di una corrente all'’interno del Partito o una scissione. Oggi, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, il Capogruppo al Senato Licia Ronzulli prova a stroncare le congetture emerse sulla stampa: “Chiariamo, non c'è nessuna corrente. Leggo di correnti ronzulliane, di deputati e senatori vicini a me. Sono in questo partito da venti anni ed è ovvio che ci siano persone più o meno vicine, ma umanamente, non certo politicamente. La linea politica in Forza Italia è una sola e la dà il presidente Berlusconi. Parlare di correnti è stupido così come è stupido parlare di scissione. Chi conosce la politica sa che solo nell'unità si possono fare le cose. Forza Italia deve restare compatta. Stupisce e può stupire la tempistica e i modi. Per quanto riguarda il mio collega Alessandro Cattaneo la linea a noi l’ha sempre data Berlusconi, sappiamo che Alessandro dovrà dare una grande mano alla riorganizzazione del partito. Sono certa che saprà dare un grande impulso al partito e tornare a farlo crescere. Registro un sondaggio di questa mattina dove Forza Italia ha un trend in crescita e viene fotografa all’8,5%. Credo che essere arrivati così con un trend in crescita significa avere lavorato molto bene. Per quanto riguarda la Lombardia non riesco a capire il clamore, avevo chiesto al presidente Berlusconi già da un po’ di tempo di lasciare la guida della Lombardia perché fare il capogruppo in Senato deve essere un lavoro a tempo pieno. Riuscire a fare il coordinatore anche della Lombardia diventava difficile. Il presidente mi ha chiesto di restare fino alla fine delle elezioni regionali e io le elezioni penso di averle vinte. Forza Italia ha tenuto in Lombardia e siamo riusciti a portare a casa quello che nessuno si aspettava. Penso di avere svolto il mio lavoro molto bene fino all’inizio della Giunta e a questo punto posso anche fare un passo indietro. Così mi concentro sul Senato".
Per quanto riguarda le indiscrezioni di stampa che parlerebbero di una telefonata del leader di Italia Viva Matteo Renzi al Capogruppo di Forza Italia, la Sen. Ronzulli chiarisce: “Questa cosa di Renzi che mi ha chiamato l'ho letta come voi sui giornali, ma non mi risulta. Il dialogo c'è sempre, le aule parlamentari sono fatte apposta per il dialogo. Ma da lì ad avere un titolo come quello di stamattina, onestamente non capisco neanche da dove arrivi. La telefonata non c'è stata”.