La retorica nucleare russa è "pericolosa e irresponsabile": lo afferma un portavoce della Nato, citato dal Guardian, all'indomani dell'annuncio di Mosca sul dislocamento di armi nucleari tattiche in Bielorussia. "La Nato vigila, stiamo monitorando la situazione e non ci sono passi che ci costringano a modificare la nostra strategia", aggiunge il portavoce dell'Alleanza.
L'Ucraina ha chiesto una riunione d'urgenza del Consiglio di sicurezza dell'Onu sulle armi nucleari russe in Bielorussia, riferiscono fonti diplomatiche. Il dispiegamento di armi nucleari russe in Bielorussia rappresenterebbe "una irresponsabile escalation e una minaccia alla sicurezza europea", ha scritto in un tweet l'Alto rappresentante Ue Josep Borrell. "La Bielorussia può ancora fermare" questa escalation, "è una sua scelta. L'Ue è pronta a rispondere con ulteriori sanzioni".
La Russia sta tenendo Minsk come "ostaggio nucleare": lo afferma il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale ucraino, Oleksiy Danilov, riferendosi all'annuncio di ieri del presidente russo Vladimir Putin di voler dispiegare armi nucleari tattiche in Bielorussia. "Il Cremlino ha preso la Bielorussia come ostaggio nucleare", ha scritto Danilov su Twitter, aggiungendo che la mossa rappresenta "un passo verso la destabilizzazione interna del Paese".
"La dichiarazione di Putin sul posizionamento di armi nucleari tattiche in Bielorussia, un passo verso la destabilizzazione interna del Paese, massimizza il livello di percezione negativa e di rifiuto pubblico della Russia e di Putin nella società bielorussa. Il Cremlino ha preso la Bielorussia come ostaggio nucleare": si legge nel tweet.
(fonte Ansa)