Continua il monitoraggio del Monte di La Saxe, sopra Courmayeur, dove nella giornata di Pasqua è avvenuto un nuovo crollo. "Al momento la situazione è stazionaria: la velocità della frana è costante e come in questi giorni assistiamo a dei crolli di piccole-medie dimensioni", ha spiegato all'Adnkronos il sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard.
Poco prima delle ore 13 il distaccamento di circa duemila metri cubi di rocce e terra. Per circa 15 minuti era stata attivata la procedura di emergenza per la viabilità ed è stata sospesa la circolazione veicolare nel tratto terminale della ss 26 di accesso al Traforo del Monte Bianco, che comunque è ripresa regolarmente a partire dall ore 15.15
L'aumento delle temperature in Valle d'Aosta influisce sull'accelerazione dell'andamento della frana la cui velocità è cresciuta nelle ultime ore. Giovedì si è staccato il 'naso' della frana: i massi sono scivolati verso la Dora di Ferret facendo scattare la procedura di emergenza. L'area a rischio è quella del villaggio di La Palud, già evacuata dall'8 aprile scorso. "La zona interessata dalla frana è stata evacuata. Le verifiche - ha detto il sindaco all'Adnkronos - sono costanti e i geologi sono al lavoro 24 ore su 24. E' un lavoro continuo costante, c'è tutto un apparato in moto".
"La frana interessa - ha sottolineato il sindaco - una porzione limitata di territorio. La preoccupazione è che si generalizzi e ci sia un impatto sulle attività economiche. Ci tengo a ribadire che le attività nelle zone a rischio sono chiuse e le prenotazioni degli alberghi interessati sono state dirottate su altre strutture. Chi viene a Courmayeur non può entrare in quella porzione di territorio e quindi non corre pericoli. Per il resto qui la vita continua come sempre".
OGGI IL SOPRALLUOGO DI GABRIELLI - Martedì 22 aprile è atteso nella zona il capo della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli. Incontrerà i vertici regionali e il commissario delegato per l'emergenza della frana del Mont de La Saxe, Raffaele Rocco. L’incontro sarà l'occasione per fare il punto sullo stato del fenomeno franoso e sulla gestione dell'emergenza, con sopralluoghi e incontri con le parti coinvolte. Gabrielli parteciperà anche alla consegna formale dei lavori al raggruppamento temporaneo d'imprese che si è aggiudicato la realizzazione del vallo di protezione e del bypass e che saranno avviati il giorno stesso.