Il Presidente onorario del Partito Comunista Marco Rizzo in un’intervista rilasciata al giornale web “Affari Italiani” critica duramente la scelta dell’elezione di Elly Schlein a Segretario del PD: “Si potrebbe dire che il manifesto del Festival di Sanremo sia in sintesi con la proposta politica di Schlein. Lei rappresenta perfettamente il mainstream del totalitarismo globali sta e liberista costruito in questi anni. Un’agenda che in primo luogo per le nuove generazioni si muove a tambur battente, dal mangiare insetti al gender, dal politicamente corretto alla guerra e all'’invio di armi, dal totale disinteresse per i diritti sociali all'’esaltazione per quelli civili. Adesso arriva il personaggio che può declinare gli ordini e i comandi della globalizzazione capitalista, Schlein è perfetta e ha tutte le caratteristiche politiche e pseudo-culturali per incarnare il personaggio che, dopo che verrà scalzata Giorgia Meloni, nonostante il suo inginocchiarsi al potere atlantico ed europeo, potrà essere la nuova direzione di un’Italia priva di sovranità popolare e di qualunque indipendenza e autonomia”.
Per il leader del Partito Comunista Marco Rizzo la scelta di eleggere la Schlein, Segretario del Partito, rappresenta un suicidio per il PD, in quanto si caratterizza sempre più come partito radicale di massa, elitario e nichilista.