Lo scorso 28 aprile 2022 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge n. 33 del 12 Aprile 2022, che sancisce la possibilità di iscrizione a due corsi di laurea contemporaneamente.
Si rammenta, infatti, che fino allo scorso anno, questa opportunità era negata agli studenti italiani dal divieto imposto nel rispetto del Decreto 1592 del 1933.
La nuova legge, di fatto, abroga quella precedente, rendendo così possibile l’iscrizione a percorsi accademici diversi, non solo relativi ai percorsi di laurea, ma anche a Master, Dottorati e Specializzazioni organizzate dagli Atenei pubblici e privati.
Una nuova frontiera, dunque, che apre le porte agli studenti verso la grande occasione di rafforzare le proprie competenze ottimizzando i tempi di studio e agevolando così le proprie opportunità di accesso al mondo del lavoro.
Lo scopo che ha inteso perseguire la Legge, invece, riguarda più che altro l’allineamento del sistema universitario italiano con quello di altri Paesi europei, che già offrivano questa opportunità presso le rispettive università, rendendo in questo modo più competitivi gli studenti nel mercato del lavoro internazionale.
Cosa prevede nello specifico la Legge per due lauree contemporaneamente
La legge, di per sé, sancisce l’opportunità di iscriversi a due percorsi universitari in contemporanea. Riguardo ai dettagli operativi, è il Decreto MUR n. 930 del 29 luglio 2022 che stabilisce invece come bisogna iscriversi e a quali condizioni.
In linea di massima la norma prevede la possibilità di seguire due corsi di laurea contemporaneamente, anche presso atenei diversi, purché non afferenti alla stessa classe di laurea. Ancora, rende possibile la frequenza contemporanea di Master di I o II livello, con un percorso di laurea, dottorato o specializzazione. In buona sostanza, si può scegliere di mixare la frequenza ai corsi che più si ritengono opportuni per raggiungere il relativo titolo, a patto di essere in possesso del titolo di accesso ai corsi prescelti.
Altra condizione ostativa riguarda, invece, la possibilità di frequentare due corsi di specializzazione medica contemporaneamente, al momento, non ancora possibile.
Come organizzare lo studio se gli Atenei sono diversi?
Uno dei quesiti che potrebbe venire spontaneo porgersi riguarda la possibilità di frequentare corsi accademici organizzati da Atenei dislocati in città diverse.
Fermo restando che, se uno dei due corsi prevede l’obbligo di frequenza, allora l’iscrizione contemporanea a un altro percorso universitario non è consentita, la via maggiormente perseguibile riguarda l’opportunità di sfruttare la formazione a distanza.
In tal senso, la Legge n. 33 del 12 aprile 2022 permette agli Atenei la possibilità di sfruttare questo strumento, proprio per agevolare la frequenza a corsi diversi, contemporaneamente.
Una metodologia di erogazione che, in realtà, già esiste da diversi anni ed è stata ben collaudata dalle università online, che già da tempo impartiscono le lezioni proprio usufruendo delle più note piattaforme e-learning, offrendo tutto il vantaggio di poter fruire dei corsi in qualunque luogo e, soprattutto, in qualunque momento.
A differenza delle università tradizionali, infatti, è possibile accedere ai corsi universitari degli Atenei telematici in qualunque momento dell’anno e seguire le lezioni 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno.