Valeria Marini fa rivivere "La nascita di Venere" su tela di Ilian Rachov

Presso la Galleria Internazionale Area Contesa Arte a Roma si è svolta la presentazione ufficiale dell’opera

Ekaterina Khudenkikh
27/01/2023
Attualità
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“La Nascita di Venere” di Ilian Rachov 150x100 cm, commissionata da un misterioso committente dal Medio Oriente, rappresenta un'interpretazione moderna del capolavoro di Sandro Botticelli conservato nella Galleria degli Uffizi.
L'opera è dipinta con la tecnica dei grandi maestri che richiede quasi tre mesi di tempo per finire un quadro per via  del’utilizzo di velature di sottili strati di colori ad olio che poi danno la profondità e la trasparenza dei quadri rinascimentali.
In questo caso al posto di Simonetta Vespucci, all’artista Ilian Rachov è stato richiesto esplicitamente di dipingere il ritratto di una delle più famose Dive italiane – Valeria Marini.
Importanti dettagli della sua storia sono rappresentati nell’opera come, ad esempio, sopra a sinistra si nota una costellazione del segno zodiacale della Diva – Il Toro.
Dietro la figura di Valeria c'è il mare cristallino della Sardegna, l’isola dove lei ha passato la sua infanzia. La dea Venere è dipinta utilizzando numerose fotografie che mostrano l’attrice al mare in costume.
Le conchiglie sono due. La prima è una conchiglia dei mari italiani e la seconda invece è una conchiglia del Golfo Persico che richiama la provenienza del misterioso committente.
Per la presentazione del quadro è stata creata anche una serie limited edition di bottiglie di vini pregiati dalle Tenute Barzan.
 

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