Terra Domani: "è cominciato il mercato delle vacche"

Dario Calligaro, coordinatore Terra Domani
16/04/2014
Politica
Condividi su:

 Da quando abbiamo presentato la lista a Gemona del Friuli e a Reana del Rojale, è iniziato il solito mercato delle vacche con la consueta commediola da teatrino parrocchiale da parte dei vari giornalisti di turno. Oramai sono vecchio del mestiere, e sinceramente di quello che dicono o scrivono non mi interessa molto. Scrivano pure quello che gli pare, visto che, comunque, lo fanno lo stesso.

Siamo piccoli, brutti e sporchi e ci danno per perdenti, oltre che per degli incapaci. E allora che ve ne frega di sapere che cosa pensiamo, soprattutto quando si ha la sensazione che la "par condicio" è più "par" qualora sia a pagamento?

Noi continuiamo per la nostra strada, abbiamo il nostro piccolo circuito mediatico e i nostri militanti che in quello che stiamo facendo ci credono e stanno dando l'anima per ciò che ritengono sia giusto. Il resto lo lasciamo alle corazzate dei grandi partiti (cosiddetti moderati e dalla puzza sotto il naso), che di fatto sono quelli che hanno portato il nostro Paese nelle condizioni in cui è.

Per cui, come coordinatore di Terra Domani, di ciò che pensa la stampa locale, e della curiosità morbosa da parte dei giornalisti di turno che hanno la pretesa di aspirare al premio Pulitzer pur scrivendo articoli che spesso producono l'effetto Guttalax in chi li legge, non mi è mai importato molto, e ora me ne importa ancora di meno.

Noi siamo qua! Siamo e saremo presenti sul territorio mostrando la faccia, il resto è puramente folklore, e lo lasciamo tutto ai grossi calibri che sono dati per favoriti.

"Che possiate sempre, comunque e dovunque pretendere un futuro migliore" (Cit. Nicola Gozzoli), a partire dagli organi di informazione locale.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: