Il packaging dei cibi freschi ha sempre rappresentato una sfida per le aziende del settore, perché questi sono alimenti che necessitano di una cura particolare e che rischiano di deteriorarsi velocemente se non vengono confezionati nel modo corretto. Tra tutte le soluzioni disponibili al giorno d’oggi, lo skin pack risulta particolarmente interessante proprio perché in grado di offrire numerosi vantaggi. Oggi vediamo insieme di cosa si tratta, come funziona e quando conviene scegliere questo metodo di confezionamento degli alimenti. Se poi vuoi approfondire l’argomento, scopri skin pack sul portale ufficiale di Volmar: l’azienda è specializzata anche in questo tipo di packaging di ultima generazione.
Skin pack: cos’è e come funziona
Lo skin pack è un metodo di imballaggio sottovuoto che prevede un supporto in plastica o cartone (composto generalmente da un piatto oppure da una vaschetta) ed una pellicola protettiva in materiale plastico. Questa aderisce perfettamente agli alimenti, proprio perché durante il confezionamento viene eliminata l’aria e dunque si ottiene il sottovuoto. Questo sistema di confezionamento è oggi sempre più diffuso e basta dare un’occhiata in qualsiasi supermercato nel banco dei prodotti freschi per trovare qualche alimento con tale packaging. D’altronde, i vantaggi dello skin pack sono numerosi e riguardano vari aspetti: dall’attrattività del prodotto alla sua esposizione in negozio, dalla conservazione alla sicurezza.
Skin pack: tutti i vantaggi
Come abbiamo appena accennato, i vantaggi di questo metodo di imballaggio degli alimenti freschi sono davvero numerosi e meritano di essere visti uno ad uno. D’altronde, questa rappresenta una delle migliori alternative al giorno d’oggi per quelle aziende che producono e commercializzano cibi freschi che necessitano di particolari metodi di conservazione come la carne o il pesce.
I vantaggi dello skin pack sono dunque i seguenti:
- Aumento della durata di conservazione dei prodotti. Trattandosi infatti di un metodo di imballaggio sottovuoto, i cibi mantengono la loro freschezza più a lungo in quanto non entrano in contatto con l’aria o con altri agenti;
- Valorizzazione estetica dei prodotti. Lo skin pack è un imballaggio decisamente gradevole dal punto di vista prettamente estetico. Come abbiamo detto infatti, il prodotto viene sagomato e ne vengono esaltate tutte le caratteristiche positive, risultando sicuramente più valido;
- Ottimizzazione dello spazio. Lo skin pack consente anche di ottimizzare lo spazio all’interno del banco alimentare così come nel frigorifero di casa. Poiché i prodotti sono sottovuoto infatti, non rischiano di scivolare all’interno della confezione e rimangono sempre perfettamente al loro posto. Ciò significa che il pacco può essere posizionato in verticale, in orizzontale, in trasversale e via dicendo;
- Maggiore protezione per gli alimenti. Infine, lo skin pack è in grado di garantire una maggiore protezione dell’alimento anche durante le fasi di trasporto.
Skin pack: per quali alimenti è più indicato
Questo metodo di imballaggio è naturalmente indicato in modo particolare per gli alimenti freschi facilmente deperibili, come la carne, il pesce, i salumi, i formaggi e via dicendo. Naturalmente, non è adatto ai cibi troppo morbidi o con una consistenza tale che si potrebbero deformare per via del sottovuoto.