Il turismo in Italia è sempre stato uno dei principali motori dell’economia nazionale.
Il COVID ha posto un freno ai viaggi per ben due anni, ma per un paese come l’Italia il turismo di massa è naturalmente tornato ai livelli pre-Coronavirus.
L’affitto immobiliare in Italia è regolato da leggi ben precise, ma sono le stesse nel mondo delle case vacanza? Affittare un immobile solo per brevi periodi ai vacanzieri è diverso dall’affitto a lungo termine, sia per ragioni legali che fiscali.
Essendo una delle mete turistiche più ambite in tutto il mondo, il giro di affari prodotto dalle case in affitto per brevi periodi è notevole e fa gola a molte persone che possiedono un immobile disponibile, ma è bene seguire le regole imposte dal governo.
Se vuoi affittare il tuo immobile come casa vacanze, in questo articolo troverai tutte le informazioni che ti servono passo dopo passo: iniziando dalla scrittura di una presentazione dell’immobile fino alle foto, tutto deve essere fatto con cura e attenzione.
Come inserire un annuncio per casa vacanza?
È un processo più semplice di quel che può sembrare.
Non lasciarti ingannare dalle apparenze, dal numero di foto necessarie o dalle descrizioni. Anche se sei un host occasionale, basteranno alcuni semplici accorgimenti per creare un annuncio professionale con il quale rendere appetibile il tuo immobile.
Comincia dalla descrizione, scrivendone una che sia onesta e sincera. Utilizza termini di uso comune per descrivere la casa e le sue caratteristiche più importanti per i futuri ospiti. In un secondo momento, potrai migliorare la descrizione aggiungendo tutto ciò a cui all’inizio potresti non aver pensato.
Puoi anche assumere un copywriter freelancer che scriva l’annuncio che poi caricherai su Airbnb, Booking, VRBO o qualsiasi altro sito di annunci per case vacanze.
Idem per le foto. Che la tua casa vacanze sia arredata con elementi di design degni di nota o lasciata così come è sempre stata, scatta delle foto, anche con smartphone se ha una buona fotocamera, e prova a immortalare le stanze e l’esterno in modo onesto e sincero.
Un piccolo consiglio è di non nascondere grandi difetti e problemi, altrimenti gli ospiti potrebbero subire disagi, chiedere un rimborso, compromettere l’annuncio con recensioni negative, etc.
Oltre ai punti forti della struttura, ricorda di mettere in risalto quello che tu, da turista, potresti apprezzare della tua casa se la affittassi.
Per tua comodità, metti insieme tutte le informazioni utili all’interno di un file che potrai conservare sul computer o stampare, contenente tutto il materiale da inserire nell’annuncio; ti sarà utile per raccogliere le foto della casa, la descrizione dell’immobile e dei suoi comfort, e una lista dei siti web su cui vuoi pubblicare l’annuncio. Una volta rifinita la bozza iniziale, potrai eliminare le parti superflue e organizzare il tuo documento PDF da inviare a potenziali inquilini o come primo contatto con i siti web di annunci che poi ti diranno che tipo di file usare per creare il tuo annuncio.
Ambito fiscale
Per quanto riguardo il fisco, l’affitto a breve termine può appartenere a diversi regimi.
La normativa non considera l’affitto a breve termine come attività imprenditoriale, a patto che il proprietario non metta in affitto più di quattro immobili.
Come spesso accade in questo ambito, tutto dipende dalla frequenza con la quale l’immobile viene locato, il che serve al fisco come metro di paragone per capire se si tratta di un’attività saltuaria o regolare. Questa differenza definisce in quale regime fiscale bisogna rientrare e se si è un host professionale oppure no.
Le tasse per i noleggi a breve termine di immobili sono regolate dalla disciplina fiscale per locazioni brevi che durano massimo trenta giorni, e che si attestano al 21% nel regime della cedolare secca, che è quello in cui rientrano i locatari non professionali. Questo consente a tutti coloro che hanno immobili da affittare, ma che non vogliono farlo come primaria occupazione e soprattutto senza impegnarsi troppo, di noleggiare casa pagando le tasse in modo semplificato.
Quali sono le regole per affittare una casa vacanza?
In Italia, il proprietario dell’immobile in affitto, o chi lo gestisce per lui, deve occuparsi di segnalare la presenza di ospiti presso la struttura.
Si può fare in modo semplice e veloce su internet accedendo al sito Alloggiati Web della Polizia di Stato. Si tratta di un modo rapido e piuttosto semplice di notificare la Polizia per far sapere chi dorme presso la nostra struttura ricettiva, per ragioni che vanno dalla sicurezza personale a quella nazionale.
Inviare i documenti degli ospiti alla Polizia è quindi obbligatorio, così come lo è la stipulazione di un contratto di locazione temporaneo.
Le leggi italiane in materia di noleggio a breve termine sono chiare, sebbene diverse in base alla regione e alla città. A Milano, per esempio, è richiesto l’invio della SCIA in formato digitale, richiedere l’autorizzazione al comune per poter affittare a breve termine, oltre a ottenere altre autorizzazioni per poter soddisfare i requisiti minimi per operare, anche senza essere host di professione.
Il mancato rispetto di queste regole vale una sanzione che può superare i duemila euro.
E le tasse? Anche se non si è professionisti del settore noleggi a breve termine, è importante sapere che le tasse vanno pagate e in tempo.
Serve un contratto?
Sì. Per poter affittare a breve termine, anche se per soli due giorni, serve un contratto scritto e firmato.
Se l’affitto dura meno di un mese, non sarà necessario registrare il contratto. In caso alternativo, sarà obbligatorio registrare il contratto presso l’Agenzia delle Entrate, pagando una tassa del 2% del canone totale.
Assicurazione
È importante assicurare la propria casa prima di affittarla.
Durante un soggiorno possono accadere molti inconvenienti, seppur di solito non succeda o non dovrebbe succedere niente di spiacevole. Tuttavia, gli imprevisti possono capitare e creare diversi disagi per gli ospiti, oltre a rappresentare costi inaspettati per i proprietari.
Qualunque sia il tipo di problema che può presentarsi durante la locazione, una buona copertura assicurativa, non per forza costosa, può farci dormire sonni tranquilli tutte le notti.
Conclusioni
Se possiedi un immobile da affittare, puoi farlo in breve tempo e in modo facile.
Seguendo le regole, ovvero richiedendo i permessi e trasmettendo i documenti degli invitati alla Polizia, oltre che pagando le tasse, l’affitto a breve termine della tua casa può diventare una fonte di reddito stabile anche se non vivi al centro di un importante centro turistico.