Serie A, zona retrocessione: chi rischia di più?

27/07/2022
Attualità
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Sono passate poche settimane dal termine della Serie A, ma a causa del Mondiale in Qatar la prossima edizione del campionato italiano dovrà prendere il via prima del tempo. Di conseguenza, è già tempo di interrogarsi sui possibili esiti dei prossimi verdetti. Chi vincerà lo scudetto? Chi diventerà capocannoniere? Ma soprattutto, chi retrocederà dopo un’annata intera di stenti nel tentativo di rimanere aggrappati al principale palcoscenico nazionale? La passata stagione ha prodotto non poche sorprese nei bassifondi della classifica. A farne le spese sono stati il Cagliari, il Genoa e il Venezia. La Salernitana, a lungo fanalino di coda e da tutti indicata come sicura retrocessa, si è salvata per il rotto della cuffia all’ultima giornata.

A salire in Serie A dalla B sono stati invece il Lecce, la Cremonese e, attraverso i playoff, il Monza. Solitamente le squadre che si sono appena affacciate alla prima divisione finiscono col rimanere invischiate proprio nella lotta per la salvezza e come emerge dalle scommesse sulla Serie A anche quest’anno saranno le le previsioni vanno in questa direzione soprattutto per quanto riguarda salentini e grigiorossi. Le sorprese, però, sono sempre dietro l’angolo e in particolare in Brianza si sogna in grande con le operazioni che Galliani sta eseguendo sul mercato. Il Monza viene dopo Lazio e Fiorentina nelle proiezioni degli addetti ai lavori e si è già assicurato elementi di tutto rispetto come Alessio Cragno tra i pali e Matteo Pessina, motivo per il quale l’asticella degli obiettivi potrebbe essere alzata tranquillamente.

Il Lecce ha fatto parlare di sé prendendo lo juventino Frabotta, mentre la Cremonese non ha ancora messo a segno colpi degni di nota. Alle neopromosse si affiancherà probabilmente lo Spezia, che tra l’altro ha appena deciso di separarsi da Thiago Motta. Occhio anche all’Udinese, che rischia di perdere uno dei suoi pupilli, vale a dire il buon vecchio Deulofeu da tempo accostato al Napoli. Anche l’Empoli dovrà partecipare alla corsa per la salvezza, per quanto l’innesto di Mattia Destro risulta più che interessante.

Da decifrare ancora il futuro della Sampdoria, che l’anno scorso ha rischiato grosso, ma ha contribuito a mandare giù i rivali cittadini del Genoa. Quagliarella rimarrà ancora per un anno, ma al momento la rosa non si è rinforzata rispetto al recente passato. Il Bologna tende a scricchiolare in qualche frangente, ma da quando in panchina c’è Mihajlovic la salvezza sembra quasi assicurata. Neanche a dirlo, la succitata Salernitana continuerà ad essere tra le prime indiziate per la retrocessione, anche perché la campagna acquisti estiva ha portato all’Arechi soltanto Lovato finora.

Tirando le somme, Cremonese, Lecce e Spezia sono chiamati sin d’ora ad attingere a tutte le risorse possibili per evitare il tonfo. Le avversarie saranno ancora più agguerrite dell’anno scorso e spuntarla è diventato seriamente complicato. Ne abbiamo avuto una prova concreta proprio nel finale dell’ultima stagione, quando la lotta per la salvezza si è resa a momenti persino più avvincente di quella per lo scudetto. A fronteggiarsi saranno formazioni dal tasso tecnico simile e saranno perlopiù i singoli elementi a poter fare la differenza. Non resta che aspettare il prossimo giugno: a quanto pare ci sono infatti tutte le carte in regola per assistere a un nuovo epilogo scoppiettante.

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