Da oggi, fino a venerdì sera, è paralisi del traffico della compagnia aerea tedesca Lufthansa.
I piloti incrociano le braccia per la vertenza sui salari e sull'età pensionabile. L'agitazione dei 5.400 piloti della compagnia non ha precedenti nella storia di Lufthansa e costerà oltre 10 milioni di euro, con gravi ripercussioni sul traffico in Europa e non solo. Soltanto 500 voli, in gran parte a corto raggio, saranno operati come previsto.
Previsti problemi per 425.000 passeggeri per effetto della cancellazione di almeno 3.800 voli.
La portavoce di Lufthansa, Bettina Volkens, ha criticato la decisione di scioperare per tre giorni con la trattativa ancora in pieno corso e l'azienda pronta a offrire ''buone condizioni''. Di tutt'altro avviso il sindacato di categoria dei piloti, stando al quale i piani di Lufthansa creerebbero condizioni svantaggiose per i più giovani, creando un gap generazionale inaccettabile. Secondo il portavoce di Cockpit, Joerg Handwerg, dietro la posizione di scontro di Lufhansa si nascondono gli interessi dei grandi investitori britannici. Tra i proprietari figurano infatti Blackrock, Templeton e Capital Group, ciascuno con il 5% delle azioni Lufthansa.