Irene Pivetti, la più giovane Presidentessa della Camera nella storia della Repubblica nominata a soli 31 anni nonché la seconda donna eletta dopo Nilde Iotti, è stata ospite negli studi televisivi di Well Tv (Canale SKY 810) intervistata dalla giornalista Francesca Ghezzani.
Tanti gli argomenti toccati, ripercorrendo 30 anni di storia italiana fino a oggi: un excursus che ha messo in evidenza la necessità odierna di educarci alla parte ricostruttiva e propositiva della politica come anticamera del senso civico, nonostante gli esempi poco edificanti che hanno portato al logoramento, ormai avanzato, della credibilità verso le istituzioni e al conseguente allontanamento dei cittadini di ogni età dall’impegno politico.
Centrale il focus dedicato alla figura della donna, tema molto caro alla linea editoriale dell’emittente. Auspicabile, secondo Irene Pivetti, è la giusta interazione tra i due sessi, a fianco per interagire e favorire la varietà, senza perdere risorse e tempo prezioso nel continuare a lamentarci del fatto che una donna debba faticare di più rispetto a un uomo.
Siamo di fronte a una società, inoltre, che secondo la Pivetti ha saputo accogliere tante diversità vedendole come una ricchezza, ma che deve fare i conti con una informazione spesso troppo pigra per porre domande “scomode” e una economia che deve avere maggiore consapevolezza dell’attuale momento storico che sta vivendo. Alle prese con una pandemia e un conflitto bellico che faranno sopravvivere le aziende di Stato, le multinazionali e quelle sostenute dai poteri forti e soccombere molte altre, è necessario chiedersi cosa si possa fare per trovare una soluzione, magari facendo ricorso al famoso “genio italiano” per portare l’innovazione necessaria nei modelli di business e distribuzione.