Il Locarno Film Festival e il suo Palmarès ancora più verdi con il Pardo Verde WWF e il Green Film Fund

Al via con la 75esima edizione del Locarno Film Festival il Locarno Green Project, per sensibilizzare alle pratiche verdi tramite il cinema e le sue narrazioni

Roberto Puntato
28/06/2022
Musica e spettacolo
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Al via con la 75esima edizione del Locarno Film Festival il Locarno Green Project, per sensibilizzare alle pratiche verdi tramite il cinema e le sue narrazioni. Tra le prime iniziative, il Pardo Verde WWF, lanciato insieme alla più grande organizzazione ambientale nel mondo, assegnato all’opera in concorso al Festival che meglio riflette una tematica ecologica, offrendo al pubblico interpretazioni nuove e stimolanti, che ispirano il cambiamento, e il Green Film Fund, un fondo per sostenere i film che affrontano questioni ambientali e raccontano di pratiche lungimiranti.

Un nuovo colore si aggiunge alla palette giallonera del Locarno Film Festival: il verde. Verde come l’impegno verso l’ambiente, che la manifestazione ha intrapreso convertendosi a Climate Neutral Event nel 2010 e impegnandosi a raggiungere una selezione di obiettivi sostenibili definiti dalle Nazioni Unite. Verde anche come tutte le azioni introdotte per sensibilizzare il pubblico, dalla promozione della mobilità intelligente, a quella del riciclaggio, fino alla redazione, dal 2021, di un rapporto di sostenibilità annuale.
 
Il 2022, oltre a coincidere con il 75esimo anniversario della manifestazione, segna un importante passo in questa direzione, grazie allo sviluppo del Locarno Green Project, un piano articolato di iniziative volte a promuovere i film che nella loro narrazione affrontano questioni ambientali proponendo pratiche produttive lungimiranti: le prime a prendere il via saranno il Pardo Verde WWF e il Green Film Fund.

Un nuovo Pardo e un nuovo colore nel Palmarès
 
Un riconoscimento speciale, in collaborazione con WWF, andrà poi a nutrire il Palmarès del Festival già da quest’anno: il Pardo Verde WWF, il premio che mira a individuare il film che meglio riflette la tematica ambientale tra tutte le sezioni competitive del Festival, offrendo al pubblico interpretazioni nuove e stimolanti. L’inedita statuetta verde, che verrà consegnata durante la cerimonia di premiazione dal direttore generale di WWF Svizzera Thomas Vellacott, sarà protagonista a Locarno75 e nel futuro della manifestazione, e permetterà di veicolare in modi nuovi il messaggio sostenibile del Festival, nella convinzione che anche gli eventi culturali possano incidere in maniera tangibile nel cambiare la società e i comportamenti quotidiani.

I fondi tematici: la nuova strada per il cambiamento
 
L’esperienza positiva di The Films After Tomorrow, sezione competitiva creata per l’edizione 2020 del Festival e che ha fatto di Locarno un vero e proprio finanziatore di progetti cinematografici, ha aperto una nuova fase per la manifestazione, diventata sempre più attiva nella produzione e creazione di contenuti. Uno degli strumenti dimostratosi più efficace e in linea con la sua missione, quello dei fondi tematici, verrà così incrementato nei prossimi anni, nell’ottica di rafforzare la posizione del Festival come catalizzatore di cambiamento e di riflessioni sul futuro del cinema.

Su questa scia, il Locarno Green Project includerà già un innovativo fondo tematico per la creatività e la sensibilizzazione ambientale, il Green Film Fund, attualmente in fase di sviluppo in vista del suo lancio previsto per il 2023: ogni anno verranno selezionati dei progetti cinematografici che propongano una profonda riflessione critica su un’ampia gamma di temi verdi; opere che, tramite la loro qualità artistica e l’unicità della visione registica, favoriscano la consapevolezza ambientale, con un impatto concreto sulla società.

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