I cartoni animati sono il sogno di ogni bambino.
Sono il primo viaggio virtuale nel mondo del fantastico, aiutano a distinguere il Bene dal Male, cosa è giusto e cosa è sbagliato, che la Giustizia, prima o poi, vince sulla prepotenza, che esiste il lieto fine. Tutti siamo stati bambini e tutti abbiamo voluto rivedere cento volte il nostro cartone animato preferito.
I cartoni animati come per il cinema, servono a diffondere il Sapere e i giusti valori.
I film d'animazione Walt Disney fanno parte di noi da generazioni ma anche la produzione italiana è riuscita ad affermarsi con apprezzati film e serie animate. Lanterna Magica di Torino e Mondo Tv di Roma sono i due studi d'animazione che hanno contribuito alla diffusione di film e serie d'animazione made in Italy.
Il regista Enzo D'Alò ha diretto il famoso "La gabbianella e il gatto" tratto dal romanzo di Luis Sepolvena, "La freccia Azzurra" tenero racconto di Gianni Rodari con protagonista la Befana, "Momo alla conquista del tempo" di Michael Ende e la colonna sonora tratta dalle canzoni di Gianna Nannini.
Oltre ai lavori di D'Alò di grande importanza "Totò Sapore e la magica storia della pizza", "Johan Padan e la descoverta delle Americhe" trasposizione della commedia teatrale di Dario Fo e con le voci di Fiorello e dello stesso Fo, "Aida degli alberi" omaggio all'opera di Giuseppe Verdi, di produzione italo-francese "La famosa invasione degli orsi in Sicilia" riportata dal romanzo di Dino Buzzati.
Menzione importante va all'opera italiana per eccellenza con la regia di Giuliano Cenci "Un burattino di nome Pinocchio" definito dalla critica il "Disney Italiano" e l'originale "Gladiatori di Roma" di Iginio Staffi, film d'animazione digitale che usa la tecnica dell'antenato Disney Toy Story.
Sulle serie tv la forbice di allarga e gli argomenti e temi affondano in profondità le loro radici nelle nostre tradizioni e identità.
Dai salgariani "Sandokan" e "Corsaro Nero" ai fumettisti "Diabolik" e "Martyn Mystere" dal fantasy "Winx" a "Lupo Alberto" da "Calimero" ai mitologici "Ulisse" e "Ercole" o gli storici "Carlo Magno" e "Napoleone".
È vero che Disney ha regalato emozioni indescrivibili ma l'Italia è riuscita a dare il suo contributo ai sogni dei più piccoli.