All'indomani del voto comunale in Francia appare chiara la sconfitta politica di Hollande, con i socialisti in netta difficoltà, superati largamente dalla destra. Mentre vola il Fronte nazionale guidato da Marine Le Pen. Crolla l'estrema sinistra, mentre si profila una alleanza in funzione anti populista per i ballottaggi.
Sono questi i risultati del primo turno delle elezioni municipali in Francia dove . Secondo Le Monde, che fornisce quest'ultimo dato, Marine le Pen è prossima a "vincere la sua scommessa: quella d'imporre il suo partito come terza forza sullo scacchiere politico e di radicarlo sul territorio". I dati su scala nazionale, diffusi dal ministero degli Interni, assegnano alla destra il 46,5% dei voti, ai socialisti il 37,7% e al Front national, che però non correva in tutte le città, il 4,7%. L'affluenza alle urne è stata del 64,1%, in calo rispetto all 66,5% del 2008.
Il risultato del Front National supera la forte avanzata che già ci fu nel 1995, quando il partito di estrema destra vinse tre comuni e concorse in 116 comuni al secondo turno. Questa volta il partito di Marine Le Pen ha vinto al primo turno nella sua roccaforte settentrionale di Henin Beaumont, una città mineraria nel Pas-de-Calais. Inoltre si piazza in testa in 16 comuni con più di 10mila abitanti e sette città minori. A Marsiglia, il Fn è arrivato secondo, mentre a Perpignan, la città più importante che il partito può sperare di vincere secondo Le Monde, il suo candidato, Louis Aliot, supera il sindaco dell'Ump Jean Marc Pujol con il 34,20% contro 30,57%, mentre il Ps è solo all'11,9%. Buon risultato anche per Florian Philippot, il numero due del Fn, che ha ottenuto il 35,7% a Forbach (dipartimento della Mosella), davanti al sindaco e deputato socialista Laurent Kalinowski (33%).