L’incontro Renzi -Hollande

Francois Hollande Matteo Renzi una sinistra e due stili

Valentina Roselli
19/03/2014
Attualità
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Il nuovo presidente del consiglio Matteo  Renzi , sabato 15 marzo ha incontrato presidente francese Francois Hollande , i due leader entrambi di sinistra ma hanno due stili completamente differenti e persino opposti. 
A parte i pochi  tratti comuni come senso dell’umorismo, passione per il calcio e inesperienza di governo al momento del loro arrivo alla guida  del loro paese, per il resto divergono in tutto. 
Matteo Renzi, contrariamente a suoi predecessori  tradizionalmente francofoni non parla francese, è un leader  tutto fuoco e fiamme che avanza nel marasma politico italiano   per incontrare un presidente la cui popolarità  è evaporata al ritmo degli scarsi  risultati delle sue riforme. Una minaccia che Renzi cerca di scongiurare con un’azione sempre più rapida. 
Quindici giorni dopo aver ottenuto la maggioranza, il più giovane capo di governo dell’ Unione Europea , lo scorso mercoledì ha annunciato un pacchetto di misure economiche che ha delle similitudini con quelle adottate dal Presidente francese nel suo patto di stabilità : diminuzione delle spese pubblica, diminuire la pressione sulle imprese, incoraggiare gli investimenti nella ricerca, supporto  attraverso le riduzione delle tasse  alla scuola e aiuto a i giovani in cerca di lavoro. Ma mentre Hollande attua la politica dei piccoli passi, Matteo Renzi è un giocatore di poker che rilancia a ogni passo  e come un   pugile che tira colpi con enfasi . Renzi  si è impegnato ad attuare una riforma elettorale ed ha annunciato una riduzione dei poteri del Senato per finirla con  l’instabilità governativa che ricorre puntale nel nostro paese ,  con il rischio di inimicarsi il Parlamento. 
Un’altra differenza  : "François Hollande gestisce male la comunicazione moderna mentre Renzi è un virtuoso, con la sua presenza alla televisione, nei  social network e negli show all’americana . Entrambe i leader hanno degli interessi comuni da difendere:  in seno all’Unione Europea solitamente l’Italia e la Francia si alleano per moderare le ambizioni  della Germania.  Per Matteo Renzi, le elezioni europee di maggio saranno  un test politico formidabile, dove l’Italia  cercherà di guadagnare  qualche margine di manovra per  svincolarsi dall’impegno al patto di stabilità europea . "Non possiamo spendere soldi a causa del patto di stabilità, che rischia di essereun patto di stupidità " ha dichiarato il premier.
Matteo Renzi ha assicurato nel corso di una conferenza stampa all’Eliseo che le relazioni tra i due paesi sono eccellenti.  E che proprio in virtù di questo rapporto i due paesi possono cambiare l’Europa insieme, rispettando i padri fondatori dell’Europa si deve portare avanti un processo di rinnovamento grazie anche alle elezioni del parlamento europeo . Hollande ha rinforzato il concetto dichiarando che Francia e Italia devono far sentire la loro voce e all’interno dei due paesi occorre controllare le tendenze populiste che non vogliono accettare questa realtà.

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