La culla nella storia

29/12/2021
Attualità
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L’evoluzione dell’uomo nella storia, con il suo adeguarsi alle situazioni circostanti, è stata la fonte che ci ha sempre permesso di sfruttare al meglio ogni scoperta fatta dai nostri avi.

Non si parla quasi mai delle invenzioni di strumenti che possono, al giorno d'oggi, sembrare banali, come la culla per un bambino appena nato. Non tutti sanno che dietro a questo dispositivo vi è stata una ricerca posta in essere fin dalle prime epoche preistoriche.

Oggi, ci basta semplicemente entrare in un negozio, provare la morbidezza del materasso, scegliere il colore e la forma della culla e, infine, dare l’autorizzazione per l’avvio dell’ordine del prodotto. Ma non è sempre stato così semplice.

Le prime culle

La realizzazione delle prime culle per i neonati viene fatta risalire all’epoca preistorica, più precisamente all’era del Paleolitico: è proprio da qui in avanti che l’uomo ha iniziato a lasciare le prime tracce evolutive dedicate specificatamente alla cura dei bambini.

Ovviamente non possiamo pensare che i primi lettini fossero comodi, caldi e accoglienti come quelli odierni. I primi modelli di culla, secondo quanto ci racconta la storia, furono pensati non solo per la nanna del bimbo, ma anche per il suo trasporto. Sappiamo che gli spostamenti e le migrazioni, in quelle epoche, erano una prassi, ed è per questo motivo che la culla doveva essere non solo un comodo giaciglio, ma anche un valido strumento per il loro trasporto, come una sorta di carrozzina.

Mentre le culle con forma simile ai modelli presenti attualmente sul mercato vengono progettate a partire dall’epoca romana, il cui nome in origine fu cuna. La cuna era una culla con materasso realizzato in paglia, foglie e fiori profumati, pensata esclusivamente per il riposo del bambino.

La culla dell’epoca romana non era tanto dissimile alle nostre, infatti, le mamme più esigenti richiedevano che la cuna venisse dotata anche di movimento ondulatorio, proprio come alcuni modelli attuali, che consentiva di cullare il bambino per una migliore conciliazione del sonno.

Le culle moderne

Le culle moderne possono essere di svariate forme e colori, più o meno lunghe, alte e strette, ma rimangono molto simili nella loro funzione rispetto a quelle dei nostri avi. L’unica differenza che potrebbe distinguere le culle attuali da quelle delle epoche precedenti sono i tanti prodotti accessori che è possibile abbinare alla culla per conciliare ancora di più il sonno e tenere al sicuro il neonato. Un esempio tra tutti, sono i sacchi nanna invernali, coperte pensate per coprire il bambino senza che possa scoprirsi da solo muovendosi nel sonno e che lo fanno sentire avvolto in un comodo e caldo abbraccio.

I sacchi nanna invernali sono realizzati in cotone (per evitare eventuali allergie), sono lavabili e utilizzabili non solo nella culla, ma anche nella carrozzina e persino nel passeggino.

Il vantaggio di questi sacchi nanna, rispetto ad una classica copertina, è da ricondursi al fatto che grazie alle cerniere laterali è possibile chiudere il sacco con all’interno il bimbo, cosicché il piccolo, durante la notte o le passeggiate, non risulterà mai scoperto, e al contempo, grazie ad apposite bretelle, non sarà mai sommerso, assicurando una corretta respirazione.

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