Politica tra passione e... erotismo.
Nel 'mirino' finisce il gruppo consiliare provinciale di Bolzano dei Freiheitlichen, gruppo germanofono di estrema destra. Nell'ambito di un'inchiesta avviata dalla Procura sulle rendicontazioni dei gruppi politici (750mila euro annui), è stato trovato uno scontrino da 64,92 euro per l'acquisto di un vibratore e di due oggetti a uso erotico non specificati in un negozio di una celebre catena tedesca di articoli sexy. Lo scontrino, però, non compare negli atti dell'inchiesta, precisa il sostituto procuratore Giancarlo Bramante, titolare dell'inchiesta sull'uso dei fondi pubblici a disposizione dei gruppi.
Sullo scontrino si è alternata anche una serie di dichiarazioni da parte dei Freiheitlichen. Dapprima una dei leader, la consigliera Ulli Mair, aveva parlato di un "regalo per uno scherzo di compleanno a un collega". Poi è arrivata una nota di smentita del partito: "Le notizie non corrispondono ai fatti". I Freiheitlichen si dicono disponibili a qualsiasi chiarimento se richiesto da Procura e Guardia di Finanza. ll gruppo ultra-autonomista, nelle ultime elezioni, ha ottenuto il 17,9% dei consensi ed è la principale forza d'opposizione nel parlamentino della provincia autonoma.