Le famiglie italiane spendono più per il pieno di carburante che per il cibo

Lo rivela la Cia- Confederazione italiana agricoltori

a cura della redazione
09/07/2013
Attualità
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Le famiglie italiane spendono piu' per benzina e trasporti (484 euro al mese) che per il cibo (468 euro). I dati sono forniti dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori. ''L'effetto Egitto riporta in alto i prezzi dei carburanti, anche in Italia, con la benzina che oggi vola sopra 1,860 euro al litro - sottolinea la Cia - ma gia' nell'ultimo anno ogni famiglia ha dovuto mettere in conto 484 euro al mese per trasporti, combustibili ed energia: un budget che ha superato quello per il cibo, fermo a 468 euro mensili. Ora con i nuovi rincari della benzina c'e' il rischio concreto di un ulteriore calo della spesa per la tavola, tanto piu' che il costo del trasporto incide sul prezzo finale dei prodotti agroalimentari per il 35/40 per cento''. ''La spesa alimentare degli italiani e' gia' crollata al -3,4 per cento nei primi quattro mesi del 2013 - prosegue la Confederazione - travolta dal crollo generale dei consumi domestici per colpa della crisi -ricorda la Cia-. Certo non aiuta ad arrivare a fine mese questo nuovo rialzo della benzina, dopo mesi di relativa stabilita', visto che gia' adesso in media una famiglia destina il 5,6 per cento della spesa mensile a carburanti ed energia, mentre ad alimenti come pane e pasta va solo il 3,2 per cento, e al pesce addirittura solo l'1,7 per cento''.

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