Mentre le diplomazie di mezzo mondo cercano di far scendere la temperatura al confine tra Ucraina e Russia, a Sebastopoli le autorità locali hanno firmato una risoluzione con la quale il russo diventa la lingua ufficiale.
Dmitry Belik, il governatore della città, ha firmato tale documento che recita: «In conformità con le norme di legge internazionali, tenuto conto che la lingua russa è la principale per la maggior parte della popolazione della città, l'amministrazione di Sebastopoli ha deciso di usarla come lingua ufficiale in tutti i documenti in circolazione»
Sebastopoli è la città della Crimea dove è ospitata la flotta russa.