Sono state confermate dalla Cassazione le condanne inflitte per il crac della Parmalat del 2003. I giudici hanno convalidato la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bologna nell'aprile 2012 per la truffa da 14 miliardi di euro ai danni di 38mila risparmiatori accogliendo le richieste del sostituto procuratore Pietro Gaeta.
Lievi sconti di pena (da 3 ai 5 mesi) per Calisto Tanzi, Fausto Tonna, Giovanni Tanzi e Luciano Silingardi. Per l'ex patron la pena da scontare è di 17 anni e 5 mesi. 9 anni, 11 mesi e 20 giorni per Fausto Tonna; 10 anni e due mesi per Giovanni Tanzi e 5 anni e 9 mesi per Silingardi.