Milan, parla Giroud: “Orgoglioso di essere al Milan. Schevchenko il mio idolo”

12/10/2021
Sport
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In una giornata calda di luglio, mentre tutti erano in spiaggia a godersi il sole, il Milan ufficializzava l’acquisto di Olivier Giroud. L’attaccante è arrivato finalmente in Serie A dopo che nelle scorse sessioni di mercato era stato accostato a Inter e Lazio. Il Milan alla fine ha avuto la meglio, portando a casa un vice Ibrahimovic che alla lunga può aiutare la causa rossonera. Molti specialisti davano per sicuro il suo arrivo in quel di Milanello, con il cambio di maglia dato quasi subito per certo.

Dopo un buon inizio di stagione e la doppietta messa a referto contro il Cagliari, l'attaccante rossonero è stato fermato prima dal Covid, poi da un problema alla schiena. Ora, però, il francese non vede l'ora di rientrare e ha un obiettivo chiaro in testa: "Prima di venire in Italia, quest'estate, ho parlato con Fikayo Tomori (suo ex compagno al Chelsea, ndr), che mi ha detto 'ti aspettiamo per provare a vincere lo scudetto' - ha rivelato in un'intervista ai microfoni del canale ufficiale della Serie A -. Non voglio mettere troppa pressione, ma noi lottiamo per il primo posto in classifica". In effetti anche i bookmaker danno alcune chance al Milan, con Snai che lo annovera tra le prime tre della classe nella lotta scudetto. Per i tifosi che vogliono provare a p una vittoria rossonera a fine stagione, il bonus Snai recensito da Wincomparator potrebbe essere d’aiuto per provare la vittoria del Milan, desiderata anche da Giroud.

L’ex Chelsea ha parlato poi di cosa abbia significato per lui passare in rossonero: "Sono orgoglioso di essere qui, la Serie A è il campionato che guardavo quando ero giovane. Il mio calciatore preferito quando ero adolescente era Shevchenko, sono fortunato ad avere l'opportunità di segnare come lui per questo club. Giochiamo a calcio per queste emozioni e non vedo l'ora di dare tutto per la squadra e per i tifosi del Milan".

Oltre che per Sheva, l'attaccante francese ha speso parole al miele anche per Ibrahimovic: "Ho giocato qualche volta contro Zlatan, se è ancora in campo a 40 anni significa che è un professionista eccezionale. Si prende cura di se stesso e del suo corpo, anche io cerco di fare così, per godermi il calcio finché il mio fisico me lo permetterà. Penso che Zlatan sia un grande esempio per i giovani ed è uno dei migliori attaccanti della Serie A. Non vedo l'ora di giocare al suo fianco e godermelo in allenamento. Ci divertiremo e vogliamo vincere qualcosa con il Milan ... per chi ha Ibra sarà più facile".

Poi i complimenti anche al connazionale Maignan, decisivo in più occasioni: "Credo diventerà il primo portiere della nazionale francese quando Lloris lascerà, ha molto talento" e un apprezzamento per mister Pioli: "Quando ho parlato per la prima volta con lui è stato facile e naturale. Abbiamo avuto una conversazione molto franca e mi piace il suo modo di pensare il calcio. Ho seguito il Milan l'anno scorso e ha fatto una grande stagione anche grazie al lavoro di Pioli".

Infine, una battuta sulle sue origini: "Entrambe le mie nonne erano italiane e sono fiero delle mie radici. Amo questo Paese e ovviamente la sua cucina, è un po' indietro rispetto a quella francese ma è comunque buona - scherza -. Non vedo l'ora di imparare meglio la lingua e scoprire meglio Milano per girarla con la mia famiglia".

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