Dai corsi ai soggiorni all’estero: i metodi per imparare le lingue preferiti dagli italiani

18/09/2021
Attualità
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Il vecchio adagio è che gli italiani non abbiano grande propensione per le lingue, non quanto molti altri loro vicini europei almeno. A smentirlo in parte è, però, il gran numero di italiani che, perché amano viaggiare o hanno figli e nipoti all’estero o costretti dal lavoro, cominciano a studiare le lingue anche a da adulti. Quali metodi preferiscono per farlo?

Imparare le lingue: i metodi preferiti da (e più efficaci per) gli italiani

Sicuramente il più classico dei modi in cui gli italiani imparano l’inglese o qualsiasi altra lingua straniera sono i corsi e le lezioni privati. Per questo non c’è città italiana in cui non dilaghino le scuole di lingua o non c’è straniero che si trovi in Italia per lavoro o per ragioni personali che non provi ad arrotondare le entrate a fine mese offrendo lezioni di lingua e potendo contare sul vantaggio di essere madrelingua e poter aiutare per questo i propri alunni soprattutto con la pronuncia – aspetto che, a guardare bene, sembra davvero il più problematico per gli italiani che si approcciano alle lingue. La pandemia, la scoperta che si possono fare comodamente da casa e con gli stessi risultati molte cose che tradizionalmente prevedevano tempo sprecato in spostamenti e viaggi, hanno sdoganato però anche le lezioni online e sui siti per imparare le lingue: qui, dopo aver scelto il proprio tutor, si valuta assieme di cosa si ha più bisogno (se ripassare la grammatica, ampliare il proprio vocabolario, allenare la conversazione, eccetera) e si concorda un pacchetto di lezioni singole o collettive da seguire.

Tra i modi come imparare le lingue da sempre più apprezzati dagli italiani, soprattutto più giovani o che intendono trasferirsi a lavorare fuori dall’Italia, ci sono comunque anche i viaggi e i soggiorni all’estero. Quasi sempre lo scopo di un anno sabatico passato nella cucina di un ristorante di Londra è proprio poter imparare l’inglese meglio di come lo si è fatto fin lì a scuola e, in effetti, non c’è metodo più efficace per acquisire familiarità con la lingua reale, la lingua parlata che resta al di fuori dei libri di testo, di immergersi in un contesto in cui è l’unico modo per farsi capire dagli altri.

È abitudine sempre più frequente di molti italiani, però, proprio perché è impossibile padroneggiare davvero una lingua senza tuffarsi nella cultura di cui è figlia, anche usare libri per imparare l’inglese, guardare film e serie TV in lingua originale, aiutandosi eventualmente con i sottotitoli, ascoltare musica o altri podcast in inglese o informarsi utilizzando giornali e altre fonti straniere. A giovarne è in questo modo sicuramente la pronuncia e la fluenza, sia nell’ascolto di conversazioni in lingua e sia nella capacità di sostenerne a propria volta, ma anche il proprio vocabolario, soprattutto se si ha l’accortezza di segnarsi ogni nuovo termine in cui ci si imbatte e il suo significato.

Non si possono non citare, infine, le relazioni interpersonali – e, a proposito di adagi, gli italiani sembrano avere un innato vantaggio in questo senso – tra i metodi preferiti dagli italiani per imparare le lingue: un amico madrelingua inglese, il gruppo di studenti Erasmus della propria città sono spesso sfruttati da chi vuole imparare l’inglese per ogni tipo di consiglio o per far pratica con la lingua.

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