Si uccise per lo sfratto, ma era irregolare

Le indagini della Guardia di Finanza, tre indagati

a cura della redazione
03/03/2014
Attualità
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Una notizia che se confermata aggiungerebbe immenso dolore al dolore. Stanno emergendo «numerose e vistosissime anomalie» nel caso della vendita all'asta dell'abitazione del muratore di Ragusa - Giovanni Guarascio - che si diede fuoco per evitare lo sfratto. L'uomo morì alcuni giorni dopo in ospedale. Le anomalie starebbero emergendo dalle pratiche esaminate dagli inquirenti della Guardia di Finanza.

L'immobile è stato sequestrato e affidato alla vedova dell'uomo. Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati per diverse ipotesi di reato: turbata libertà degli incanti, estorsione, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici in concorso.

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