Si è tenuta questa mattina presso la sede della provincia di Brindisi una conferenza stampa dove sono stati illustrati i risultati della campagna di lotta all'abbandono selvaggio dei rifiuti lungo le strade e i canali. La Polizia Provinciale ha infatti provveduto ad installare numerose telecamere su tutto il territorio provinciale, cogliendo in flagranza di reato 90 persone nella sola cittadina di San Vito dei Normanni. Alla conferenza hanno partecipato il presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, il vice presidente dell'ente, Giuseppe Pace, e il dirigente della Polizia Locale della Provincia, Cosimo D’Angelo. La Polizia Provinciale è costituita attualmente da 5 addetti, a cui si aggiungeranno presto altre due unità, per cui diventerà un vero e proprio corpo che sarà impegnato a stanare gli incivili che imperversano sui circa mille chilometri di strade provinciali.
Per Rossi si tratta di immagini che fanno davvero molto male. Alcuni incivili sono stati beccati dagli occhi elettronici mentre ad esempio abbandonavano i rifiuti dinanzi al Bosco del Compare, una delle aree naturalistiche più famose della città di Brindisi. Attualmente altri 30 filmati sono al vaglio della Polizia provinciale. Il fenomeno ha dell'assurdo, se si considera che il centro di raccolta materiali gestito dalla ditta Ecotecnica, nella zona industriale di Brindisi, è a disposizione per lo smaltimento di rifiuti ingombranti. Ricordiamo a tutti che il rispetto dell'ambiente è di fondamentale importanza e chi si macchia di tali reati va incontro a salatissime sanzioni. Gli incivili che sono stati già risconosciuti hanno ricevuto sanzioni per 600 euro a testa.