Il pesce è un alimento che non può mancare sulle nostre tavole e che fa anche molto bene alla salute, perché ricco di proprietà benefiche importanti. Negli ultimi anni però le moderne pratiche di pesca che si possono definire tutt'altro che sostenibili e le tecniche adottate da alcuni allevamenti per far apparire i prodotti più accattivanti dal punto di vista estetico hanno complicato un po' le cose per i consumatori. Riuscire a trovare del pesce sano e sostenibile è ancora possibile, ma bisogna fare attenzione perché il rischio di incorrere in prodotti di scarsa qualità o eticamente privi di valore è ancora piuttosto alto, anche in Italia.
Il caso del salmone: uno di pesci meno sostenibili
Il salmone è tra i pesci più apprezzati in assoluto perché versatile e ricco di Omega 3, grassi che fanno molto bene alla salute. Tuttavia, gran parte del salmone che viene venduto anche in Italia proviene da allevamenti e questo rappresenta un grande problema, non solo a livello di sostenibilità ma anche di salute. È infatti spesso ricco di antibiotici, che nella dieta dei salmoni selvatici naturalmente non sono contemplati, e per renderlo più accattivante viene addirittura colorato. Le specie d'allevamento,infatti, sarebbero bianche perché non hanno la stessa alimentazione di quelle selvatiche. Per evitare che però questo si noti, si procede con una colorazione artificiale delle carni, che quindi risultano belle rosa.
A livello di sostenibilità, il salmone d'allevamento rischia di compromettere le specie selvatiche. Infatti, capita spesso che quelli in cattività riescano a fuggire, portando infezioni e patologie ai cugini selvatici ma anche accoppiandosi con essi, alterando inevitabilmente le varie specie.
Salmone: quale scegliere in nome della salute e della sostenibilità
Fortunatamente, anche in Italia non è difficile trovare salmone di buona qualità, sostenibile e selvatico dunque sano. Quello fresco è forse il più complesso da reperire, in quanto nella stragrande maggioranza dei casi proviene da un allevamento e dunque conviene prestare una maggiore attenzione. Esistono però degli ottimi marchi di surgelati come FRoSTA che mettono in primo piano la sostenibilità dei prodotti e la loro provenienza, per offrire un pesce sano e al tempostesso rispettare l’ambiente e la natura.
Il salmone FRoSTA: buono, sano, naturale e sostenibile
Il salmone surgelato FRoSTA è selvatico, certificato MSC e non proviene da allevamento. Si tratta dunque di un prodotto di ottima qualità, naturale e sano ma non solo. Il marchio MSC indica anche che si tratta di pesce pescato secondo pratiche sostenibili, nel pieno rispetto della biodiversità e della sopravvivenza delle varie specie acquatiche.
Il fatto che si tratti di salmone selvatico inoltre è una garanzia della qualità delle sue carni, che non sono state colorate in modo artificiale e sono prive di qualsiasi additivo. Il salmone FRoSTA è insomma un prodotto di ottima qualità, che si può consumare senza problemi e senza doversi preoccupare degli eventuali rischi per la propria salute o per l'ambiente. Piuttosto che un pesce fresco d'allevamento ricco di coloranti ed antibiotici, vale la pena acquistarne uno surgelato di prima scelta: è più sicuro ma anche più buono.