Chivasso, Rosanna Spatari continua la sua battaglia

Emanuele Gulino
07/05/2021
Attualità
Condividi su:

A Rosanna Spatari, titolare della ormai famosa Torteria di Chivasso, che da tempo ha ingaggiato una vera e propria guerra contro le istituzioni e chiusure, le è stato sottoposto il sequestro preventivo del locale, su disposizione della procura di Ivrea e del tribunale eporediese, addirittura è stato chiesto l'intervento di un fabbro per cambiare la serratura del locale, ma nonostante tutto, continua la sua battaglia e sui social, organizza l'aperitivo davanti al locale sequestrato: "Io sarò davanti alla torteria da mezzogiorno in poi, anche se chiusa faremo l'aperitivo sociale, ognuno porterà il suo o compriamo al supermercato. Saremo in moltissimi. Un abbraccio", ha scritto Spatari. Nonostante la chiusura imposta, domani, sabato 8 maggio 2021, è già in programma un nuovo aperitivo fuori dal locale. Sui social è un tamtam generale e lo slogan è: "Appuntamento alla Torteria di Chivasso #iostoconRosanna", promosso dal gruppo "Scoprifuoco Torino". "Quello che è successo è molto grave per due motivi, il primo è l'evidente abuso di potere che c'è stato verso la signora Rosanna alla quale va tutta la nostra solidarietà - spiegano i promotori della protesta - in secondo luogo perché tutto quel teatrino con decine e decine di agenti, volanti, blindati e transenne, è stato architettato apposta per lanciare il messaggio "potete anche esercitare i vostri diritti che tanto il modo per tarparvi le ali lo troviamo ugualmente" ed evitare quindi qualsiasi forma di imitazione e di effetto a catena. Ecco perchè è importante essere numerosi sabato e dare un segnale forte che non intendiamo più piegare la testa". Sono già una sessantina gli aderenti su Facebook e il numero è destinato a salire e sabato saranno tutti pronti a presentarsi al locale in sostegno della commerciante chivassese. N.d.R.: La Costituzione Italiana a cosa serve? Chi ha ragione e chi ha torto? Siamo sicuri che questa sia la strada giusta? Quali sono le coscienza sbagliate? Gli ordini vanno sempre eseguiti anche se palesemente leniscono la Costituzione? Come è possibile ci siano tutte queste unità di forze dell'ordine per una semplice "dissidente" e non bastano mai per risolvere gli "altri" problemi?

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: