"La famiglia oggi è disprezzata ed è maltrattata". E' quanto sottolinea Papa Francesco, aprendo i lavori del Concistoro straordinario in Vaticano. "Quello che ci è chiesto - afferma il pontefice - è di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia e quanto è indispensabile la famiglia per la vita del mondo e per il futuro dell'umanità".
Bergoglio ribadisce che "la famiglia è la cellula fondamentale della società umana. La nostra riflessione - dice rivolgendosi al Concistoro - avrà sempre presente la bellezza della famiglia e del matrimonio, la grandezza di questa realtà umana così semplice e insieme così ricca, fatta di gioie e speranze, di fatiche e sofferenze, come tutta la vita".
Francesco osserva che "ci viene chiesto di mettere in evidenza il luminoso piano di Dio sulla famiglia e di aiutare i coniugi a viverlo con gioia nella loro esistenza, accompagnandoli in tante difficoltà".
Al Concistoro riunito nell'aula nuova del Sinodo, Jorge Mario Bergoglio chiede di "approfondire la teologia della famiglia e la pastorale che dobbiamo attuare, nelle condizioni attuali. Facciamolo con profondità e senza cadere nella 'casistica' perché - spiega il Papa - ciò farebbe inevitabilmente abbassare il livello del nostro lavoro". Serve dunque, conclude il Santo Padre, "una pastorale intelligente, coraggiosa e piena di amore".