Covid-19, in Puglia sistema di tracciamento saltato, Emiliano: "Rischio tensioni sociali"

Lo ha detto il presidente della Puglia in un'intervista a Timeline su SkyTg24, nella regione variante inglese presente al 90%. Pierluigi Lopalco: "Evitare di muoversi da casa".

Federico Sanapo
01/04/2021
Attualità
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Sono oltre 2.300 i contagi da Covid-19 nelle ultime 24 ore in Puglia. Un dato che nella regione non si era mai registrato dall'inizio della pandemia, a cui si aggiungono i 36 morti odierni. Tutto questo nonostante la zona rossa rinforzata, nonostante nella regione ci siano in vigore le massime restrizioni per contenere il contagio. Negli scorsi giorni il presidente Michele Emiliano, preoccupato per la situazione, ha deciso di limitere ulteriormente le libertà personali dei cittadini. Tutti i negozi che vendono beni non considerati di prima necessità devono chiudere i battenti alle ore 18:00. Nella regione è anche vietato raggiungere le seconde case, tranne che per motivi necessari, come per fare manutenzione etc. Ma nonostante questo per l'assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, "c'è ancora troppa gente in giro". Il presidente Emiliano questo pomeriggio 1 aprile è stato intervistato a SkyTg24 sulla trasmissione "Timeline". I cronisti hanno chiesto al presidente di fare un quadro generale della situazione pandemica. Emiliano ha riferito che la situazione è piuttosto seria, soprattutto in Puglia, dove la variante inglese è presente nel 90% dei nuovi casi, mentre il tracciamento sembra completamente saltato. "La variante ha anche caratteristiche più letali, muoiono un sacco di persone e anche in età giovanile. Qualche giorno fa è morta una mamma dopo essere stata infettata dal figlio di otto anni, era una mia conoscente" - queste le parole del presidente che fanno capire lo stato in cui si trova la Puglia. 

Le autorità sono molto preoccupate per le prossime festività di Pasqua e Pasquetta, quando, nonostante i divieti, la gente potrebbe lo stesso ritrovarsi anche solo per scambiarsi gli auguri. Un gesto che l'assessore Lopalco ha definito "pericoloso", in quanto proprio facendo in questa maniera ci si potrebbe contagiare con il Sars-CoV-2, per poi appunto sviluppare i sintomi della malattia Covid-19. "Purtroppo il ministero dell'Interno non riesce a controllare i flussi dei cittadini, i sindaci hanno qualche vigile urbano ma non ce la fanno. Forse, è una mia interpretazione, c'è stata una volontà di mollare un po' sui controlli perché c'è una tale tensione sociale che evidentemente hanno timore che stringere troppo i controlli potrebbe provocare esplosioni. I controlli non ci sono mai stati in Italia sui cittadini che sbagliano" - così ha detto il presidente parlando con i giornalisti di SkyTg24. Molti comuni stanno comunque stringendo le maglie per le prossime festività, con controlli serrati di tutte le forze dell'ordine. 

Alla fine Emiliano ha lanciato un appello a tutti i cittadini italiani, non solo pugliesi. L'appello è quello di restare a casa il più possibile, di non uscire per cose non necessarie. "Evitiamo di affollare i luoghi pubblici, facciamo la spesa in orari non di punta, proteggiamo le persone non ancora immunizzate e evitiamo di farci gli auguri di Pasqua di persona" - queste sono le parole di Pierluigi Lopalco diramate in una nota stampa della regione. Con questi numeri la Puglia dovrebbe rimanere zona rossa per buona parte del mese di aprile.

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