Ormai si avvicina sempre di più il periodo delle festività di Pasqua, e soprattutto di Pasquetta, giorno in cui gli italiani si riuniscono per poter passare una giornata in compagnia e fare le famose scampagnate o gite fuori porta. Quest'anno, purtroppo, la pandemia continua a perdurare, per cui non sarà possibile creare assembramenti, ma neanche recarsi nei bar e ristoranti per poter mangiare qualcosa. Tutta Italia, dal 3 al 5 aprile, sarà in zona rossa, per cui saranno vietati gli spostamenti non necessari dalla propria abitazione. Sarà però consentito andare a visitare parenti e amici, una sola volta al giorno e nelle stessa regione, muovendosi in non più di due persone per nucleo famigliare, escluso minori di 14 anni e persone differentemente abili. Per questo il Viminale ha studiato un grande piano di controllo sulle strade di tutta Italia: 70.000 agenti controlleranno i luoghi della movida e le zone delle città che sono soggette ad assembramenti. Il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha chiesto alle forze dell'ordine di usare il massimo senso di umanità. "C'è un senso di stanchezza diffuso, soprattutto i più giovani iniziano a sentire il peso di una situazione di incertezza generalizzata che si protrae da oltre un anno. Ma dobbiamo tutti stringere i denti perché la campagna di vaccinazione è entrata in una fase cruciale. Non è il momento di abbassare la guardia, dobbiamo essere estremamente responsabili anche in vista della Pasqua" - queste le parole della Lamorgese.
Per muoversi anche sul territorio comunale ci sarà bisogno dell'autocertificazione, che dovrà essere esibita alle forze di polizia nel caso di un controllo. Quest'ultima la si potrà già precompilare a casa tramite l'apposito modulo scaricabile da internet, oppure la si potrà compilare durante il controllo delle forze dell'ordine. Basta chiedere a loro l'apposito modulo. Il controllo della veridicità delle informazioni fornite dal cittadino, sarà poi oggetto di controlli successivi da parte degli inquirenti, che in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale sarà denunciato all'autorità giudiziaria per tale reato previsto dalla legge. Si rischia la reclusione da uno a sei anni. Chi non rispetta le disposizioni anti Covid sarà comunque soggetto ad una sanzione amministrativa di 400 euro, che sarà ridotta del 30%, quindi 280 euro, se la si paga entro 5 giorni dalla contestazione. Prima del 3 aprile, i cittadini che si trovano nella zona arancione potranno circolare fino alle ore 22:00 liberamente nel proprio comune, mentre dovranno esibire l'autocertificazione nel caso si spostino in un altro comune diverso da quello di residenza. Lo spostamento dovrà essere giustificato tramite autocertificazione. Restaa attivo il coprifuoco dalle ore 22:00 alle 5:00 del mattino anche in zona rossa.
Inoltre, nei giorni di Pasqua in cui l'Italia sarà rossa, si potrà raggiungere una regione diversa per recarsi ad esempio in un aeroporto per prendere un volo e recarsi in vacanza all'estero. A chiarirlo è stata una nota protocollata dello stesso Viminale sui viaggi all'estero, nella quale si scrive che "sono giustificati gli spostamenti finalizzati a raggiungere il luogo di partenza di questo tipo di viaggi che, in quanto generalmente consentiti, non possono subire compressioni o limitazioni al proprio svolgimento".