La Juventus esce dalla Champions nonostante la vittoria interna contro il Porto (3-2) ma influisce soprattutto il risultato dell’andata (2-1 a favore dei portoghesi). Ospiti in vantaggio, al 19’, su calcio di rigore realizzato da Oliveira dopo il fallo in area di rigore di Demiral. Il primo termina 0-1 ma nella ripresa Federico Chiesa trova il gol del pareggio con un tiro a giro sul secondo palo. Al 54’ il Porto resta in 10 uomini per la doppia ammonizione di Tameri: prima per aver commesso un fallo su Chiesa poi per aver spazzato via il pallone. Al 63’ la Juventus si porta in vantaggio: cross di Cuadrato, l’ex Fiorentina colpisce di testa e batte Marchesin: 2-1. La Juventus insiste per trovare il gol del 3-1, al 90', con Cuadrado, che rientra sul sinistro calciando a giro ma colpisce la traversa ed un minuto dopo il VAR annulla un gol di Morata per fuorigioco. Si va ai tempi supplementari per decidere chi andrà agli ottavi di Champions. Al 115’ i portoghesi pareggiano su calcio di punizione con Sergio Oliveira con Szczesny che tocca il pallone ma termina in rete. Pochi minuti dopo i bianconeri si riportano in vantaggio: calcio d’angolo battuto da Bernadeschi, colpo di testa di Rabiot che batte Marchesin ma non c’è più tempo. Il Porto passa agli ottavi di Champions, per la Juve di Pirlo è notte fonda.
TABELLINO
JUVENTUS-PORTO 3-2
MARCATORI: 19’ rigore 115’ Oliveira (P), 49’ 63’ Chiesa (J), 117’ Rabiot (J)
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Alex Sandro, Bonucci (75’De Ligt), Demiral, Cuadrado; Ramsey (75’McKennie), Rabiot, Arthur (102’Kulusevski), Chiesa (102’Bernardeschi); Ronaldo, Morata; All. Pirlo
PORTO (4-4-2): Marchesin; Manafa, Mbemba (106’Martinez), Pepe, Sanusi (71’Diaz); Otavio (61’Sarr), Uribe, Oliveira (118’Leite), Corona (118’Loum); Marega, Tameri; All. Conceicao
AMMONITI: Cuadrato (J), Chiesa (J), Rabiot (J), Bernardeschi (J), Mbemba (P), Oliveira (P), Otavio (P), Tameri (P)
ESPULSI: Tameri (P)
ARBITRO: Kuipers (PAESI BASSI)