“Abbiamo confermato la nostra disponibilità a supportare eventuali avvi di campagne vaccinali nei luoghi di lavoro anche attraverso l’utilizzo di medici aziendali, ribadendo la necessità di inserire in via prioritaria alcune categorie di lavoratori, come quelli del trasporto pubblico, della distribuzione alimentare e di beni di prima necessità, dei servizi attinenti la distribuzione energetica ed idrici, dei patronati, o che all’interno dei propri nuclei familiari hanno situazioni di disabilità complesse”. Lo ha detto il Segretario Generale della Cisal Francesco Cavallaro al termine del tavolo di confronto con i ministri Orlando e Speranza.
“Abbiamo evidenziato altresì la necessità di ulteriori interventi regolatori per quei lavoratori che si collocano in quarantena volontaria o che rientrano dopo il contagio. Sulla scuola abbiamo rappresentato la necessità di consentire a tutto il personale scolastico di essere vaccinato anche nel luogo in cui si lavora e non obbligatoriamente dove si ha la residenza sanitaria”.