Broker forex: la professione specialistica a maggior margine di crescita

13/02/2021
Attualità
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In passato investivano nel mercato finanziario solo quelli che si occupavano di quel settore. Improvvisarsi era praticamente impossibile, solo un gran conoscitore di finanza ed economia poteva provare a fare qualche investimento, ma il rischio di commettere errori era sempre dietro l'angolo.

Con lo sviluppo delle tecnologie e l’avvento di internet, quest'attività è accessibile a tutti, ma in ogni caso, se non si ha una certa conoscenza del settore, il rischio di perdere il proprio denaro è sempre molto elevato.

Conviene, quindi, rivolgersi a un intermediario, un broker finanziario che, attraverso le conoscenze e la sua esperienza, gestirà e organizzerà le transazioni finanziarie tra acquirente e venditore, guadagnando una percentuale appena l'affare andrà in porto.

Il broker forex

Il termine broker in italiano significa letteralmente intermediario, ma in questo caso indica più specificatamente un intermediario di titoli. Il Broker forex è, dunque, un esperto del mercato finanziario in grado di vendere o acquistare titoli in base alle sue capacità, alle sue conoscenze e all'esperienza.

La maggior parte dei broker forex opera attraverso piattaforme online o in versione software che permettono, prima di iniziare a investire il proprio denaro contante, di aprire un conto demo, fatto con soldi virtuali, che consentono di simulare le varie operazioni all'interno del mercato finanziario.

Occorre, poi, fare molta attenzione agli Scam Broker che attraggono i clienti attraverso tariffe super convenienti: in realtà si tratta di truffatori che attirano e “rapinano” trader poco esperti.

Come scegliere un broker forex

Prima di scegliere un broker, un trader poco esperto deve saper valutare alcuni aspetti in modo da evitare una possibile truffa:

·         verificare se esiste la possibilità di aprire un conto demo;

·         controllare che sia presente un supporto e un assistenza nella propria lingua;

·         valutare le commissioni e i rendimenti;

·         cercare recensioni in rete, per capire quante ne siano presenti di positive;

·         ricercare forum di discussioni online o sui social network;

·         verificare se esiste una regolamentazione attraverso enti predisposti.

I diversi tipi di broker forex

Quello che ha maggiori poteri è sicuramente il market maker che è, a tutti gli effetti, un gestore del mercato. I semplici broker devono rivolgersi a lui per soddisfare le richieste dei clienti, compiendo qualsiasi tipo di movimento. Tra le varie funzioni può anche svolgere quella del Dealy Desk: il broker compra e vende ciò che il cliente ordina, facendo esso stesso da mercato.

In poche parole, è la controparte del cliente nella transazione. Questo tipo di operazione porta a dei vantaggi tra cui:

·         l'assenza di commissioni oltre allo spread;

·         un basso capitale di accesso;

·         l'impossibilità di andare in perdita;

·         la garanzia sugli eseguiti.

I Broker per il trading hanno, invece, un compito molto più limitato: comprano e vendono investimenti finanziari per i loro clienti ma dovranno sempre rivolgersi a un market maker per la gestione del mercato. Tutto ciò comporta un maggior costo delle commissioni e procedimenti molto più lunghi e lenti.

Esiste anche un'ulteriore categoria, i broker di Contratti per Differenza: in questo modo, si investirà direttamente sul contratto anziché sull'asset; questo strumento finanziario è leggermente più complesso ma ha svariati aspetti positivi. Uno dei vantaggi è sui costi delle commissioni: i Broker che compiono questo tipo di operazioni non ne applicano sull'attività che svolgono.
Possono, quindi, mettere una leva finanziaria e aumentare notevolmente i guadagni. I trader esperti scelgono quasi sempre quest'ultima categoria.

Attenzione a non confondere broker e mediatore

Anche se all'apparenza non ci sono differenze tra Broker e mediatore, queste sono davvero importanti e non vanno assolutamente sottovalutate.

·         Il Broker è una vera figura professionale che sa trovare informazioni molto utili e importanti sui mercati e può fare la parte dell'acquirente o del venditore.

·         Il mediatore tenta, invece, di fare l'interesse di tutte e due le parti.

Un tipico esempio per capire di cosa si tratta è l'agente immobiliare che cerca di mediare tra il venditore della casa e il possibile acquirente per raggiungere il suo scopo: soddisfare entrambe le parti, seguire i segnali Forex e ottenere un suo guadagno personale, sia in termini economici che lavorativi, concludendo una transazione, e la pubblicità per la sua agenzia sarà sicuramente positiva.

Cosa bisogna fare per diventare broker forex

Non esiste un corso per diventare Broker forex o una laurea specifica che permetta di diventare bravi in questo lavoro; sicuramente ci sono degli elementi che permettono a qualcuno di avere più speranza nell'intraprendere in maniera positiva questo tipo di mestiere. Prima di tutto, è meglio aver conseguito una laurea in economia ad indirizzo finanziario; se poi si hanno ottime conoscenze in questo campo senza aver conseguito una laurea, va comunque bene, l'importante è conoscere bene l'argomento.

Importantissimo è conoscere bene l'inglese e altre lingue straniere comuni, anche se parlare una lingua orientale come il cinese o il giapponese è un punto in più a favore. Occorre avere molta costanza, pazienza, intuito, curiosità, intraprendenza ed è fondamentale anche una buona dose di fortuna.

Questo tipo di mestiere può diventare un'ottima prospettiva per i giovani laureati che non riescono a trovare uno sbocco lavorativo, o magari sono particolarmente interessati alla finanza e hanno particolari doti intuitive e tanta fortuna.

In questi ultimi anni, sono nati anche dei corsi sia a pagamento che gratuiti che insegnano a futuri broker come fare questo lavoro; esistono, inoltre, guide di broker famosi totalmente gratuite che danno ottimi consigli a chiunque voglia entrare in questo mondo.

I guadagni di un broker

Fare il Broker forex non è così remunerativo come si pensa o magari si vede nei film, soprattutto all'inizio. La cosa migliore è iniziare con calma, tanta pazienza e cominciare a lavorare per un'agenzia di brokeraggio per fare esperienza, capire il mestiere e come muoversi in questo mondo, fatto di tanta voglia di lavorare e pazienza. Anche se lo stipendio è basso e si ha raramente una provvigione, con il passare del tempo si capirà sempre meglio come gestire il lavoro e i clienti aumenteranno, soprattutto se si lavora in maniera chiara e trasparente.

Una cosa davvero utile è fare spesso corsi di aggiornamento per non rimanere mai troppo indietro rispetto agli altri colleghi.
Arrivare a guadagnare 20.000€ al mese come vantano alcuni broker è difficile ma non impossibile e con il tempo si riuscirà ad avere una degna entrata mensile, pari ad uno stipendio. Effettivamente, non esiste un limite di guadagno per i broker ed esistono quelli che ammettono di guadagnare cifre da capogiro. Con tanto studio, un po' di fortuna e determinazione, i guadagni sono comunque assicurati

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