Chi l’ha detto che i musei sono noiosi e lontani dalle esigenze dei giovani? Su Instagram, social di successo tra le nuove generazioni, uno dei musei più visitati d’Italia, gli Uffizi di Firenza, ha raggiunto durante l’anno scorso la soglia dei 600mila follower.
Attualmente è il museo italiano con il maggior numero di seguaci. Durante tutto il 2020, come spiega una nota del museo stesso, si è avuta una crescita del +46,7% rispetto al 2019. “Instagram, il nostro canale social più internazionale, con oltre il 66% di follower da ogni angolo del mondo si conferma come vera e propria finestra sul mondo per le Gallerie degli Uffizi - dice il direttore degli Uffizi Eike Schmidt -. Ogni giorno offriamo una immagine della collezione con un testo: talvolta è un brano di letteratura, talvolta proponiamo un dibattito filosofico, talvolta una riflessione storica, sociale o artistica. In questo modo, oltre a promuovere la conoscenza dei nostri tesori, vogliamo ispirare il nostro pubblico a ragionare, a conversare e a vedere il mondo con occhi diversi. E naturalmente ad appassionarsi all'arte e alla cultura"
Il post che ha trascinato la pagina degli Uffizi al top è quello con la foto della meravigliosa Venere di Botticelli, ma senza dubbio il traino principale lo ha dato l’ex blondesalade Chiara Ferragni, che durante l’estate visitando la galleria aveva pubblicato foto e storie, ricondivise anche dalla pagina del museo.
Non solo gli Uffizi si dedicano a questo. Tutti i maggiori musei mondiali infatti curano la propria pagina social come dei veri influencer. E nell’anno del lockdown e dei musei chiusi, avere a portata di smartphone la bellezza dell’arte non è cosa da poco. La tecnologia, spesso bistrattata, può venirci in contro e farci sentire meno soli, ricordandoci quanto può essere bello il mondo. E magari avvicinare anche i più piccoli all'arte, rendendola più fruibile e meno noiosa.