Che hollywod sia misogina è risaputo e una recente inchiesta condotta dal Journal of Management (JOM), un bimestrale che si occupa di ricerca scientifica lo conferma. Lo studio ha
analizzato i compensi della star di Hollywood dal 1968 al 2008 , su un campione di 265 attori, e i risultati evidenziano come la parità dei sessi nella mecca del cinema sia ancora lontana da raggiungere.
Se i guadagni delle attrici aumentano progressivamente quando sono ventenni, si abbassano invece significativamente quando raggiungono la soglia dei 34 anni. Diversamente, la curva dei compensi dei loro colleghi uomini, segue una tendenza ascendente piuttosto lineare per raggiungere il picco intorno alla cinquantina. Questo significa che la loro immagine con il passare del tempo ci guadagna in tutti i sensi, insomma più invecchiano e più vengono considerati affascinanti. “Il volto di un uomo con le rughe acquista quel certo non so che , quell’aria matura che dà carattere, mentre il volto di una donna viene maggiormente apprezzato quando è giovane” spiega Timothy Judge, uno degli autori della ricerca.
In questo contesto non sorprende certo il fatto che la maggior parte delle attrici holliwoodiane ricorra freneticamente al bisturi all’apparire delle prime rughe. Fortunatamente alcune di loro come Meryl Streep (64 anni), Julia Roberts (46 anni) e Cate Blanchett (44 anni) smentiscono le statistiche . La protagonista de “La mia Africa” continua a guadagnare moltissimo ed è nuovamente candidata all’Oscar, la diciottesima candidatura della sua carriera.