Domenico Bulgarini fiorentino, scrittore e autore di teatro, nel 1948 decise di dare vita a una casa editrice Sono gli anni della ricostruzione, i programmi scolastici da rinnovare, la didattica totalmente ripensata e la casa editrice Bulgarini si caratterizza subito per il suo grande impegno nel mediare tra la sperimentazione più avanzata e la sua migliore applicazione nei manuali per docenti e studenti.
I suoi discendenti oggi continuano la missione del predecessore ma al passo con i tempi, non solo affrontando nuove discipline ma aprendosi anche alla distribuzione di audiovisivi e DVD grazie a importanti accordi raggiunti con l’Istituto Luce e l’Archivio Scala.
Ai giorni nostri uno dei problemi che il mercato pone ai piccoli editori è una filiera complessa in cui il processo autore-editore-libro-rappresentante-docente può risentire della forza economica delle case editrice dei grossi gruppi: questo avviene, per esempio, quando un cambiamento ministeriale di programma determina la necessità di pubblicare nuovi testi per molte materie nello stesso anno, con costi notevoli sostenibili solo dai più grossi gruppi editoriali. Inoltre anche il mercato dei saggi, cioè dei libri che vengono dati gratuitamente al docente, per essere visionati ed eventualmente adottati, subisce l’influenza dei grossi gruppi che riescono a “invadere” il mercato con un numero ingente di copie, mentre gli editori indipendenti sono costretti a limitare la distribuzione. Una soluzione al problema potrebbe essere la possibilità di far visionare all’insegnante il testo on-line, senza stamparlo; tuttavia questo non è ancora possibile per la mancanza di una diffusione capillare degli strumenti necessari per analizzare il testo in formato elettronico.
Dal 2010 all’interno della struttura della Casa Editrice, che attualmente ha in catalogo più di 400 titoli scolastici, è stata creata la Bulgarini on-line, con lo scopo di coniugare le metodologie didattiche e formative tradizionali con le risorse e le potenzialità insite nelle nuove tecnologie. Proprio per questo la Bulgarini integra la produzione cartacea con una piattaforma E-book.
Si dunque alle tecnologie innovative nel pieno rispetto della tradizione dalla quale non si può prescindere. Un settore, quello dell’editoria scolastica, che da sempre infatti ha richiesto un’accurata e competente preparazione del testo, in cui è decisivo l’istinto dell’editore nello scegliere un autore preparato, che sappia creare un manuale aderente ai programmi scolastici, ma anche un libro che possa costituire motivo di interesse e curiosità per tutti gli studenti.
Il grande rammarico degli eredi Bulgarini è allora quello di vedere un libro di qualità, preparato con cura, dedizione e professionalità entrare a settembre nelle famiglie per uscirne a giugno e finire su un banco dell’usato. Non è soltanto un discorso economico; quello che dispiace è veder perdere la cultura del libro, la consapevolezza della sua importanza.
Tra i compiti di questa piccola dinastia editoriale non c’è dunque soltanto quello di resistere, ma anche l’intento di far capire a genitori e ragazzi che la cultura deve essere apprezzata e non svenduta.