Brindisi, in città 523 persone positive al Sars-Cov-2, 137 sono in quarantena presso il loro domicilio

Lo ha comunicato il sindaco Riccardo Rossi, che parla di un leggero rallentamento nell'aumento dei contagi. "Le misure adottate sono necessarie, continuiamo a seguire comportamenti corretti"

Federico Sanapo
27/11/2020
Attualità
Condividi su:

Pubblichiamo il comunicato del sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, circa la situazione epidemiologica nel capoluogo di provincia adriatico. La Prefettura ha comunicato al primo cittadino i nuovi dati del contagio. 

AGGIORNAMENTO ANDAMENTO EPIDEMIOLOGICO IN CITTA'

Vi aggiorno sull’andamento epidemiologico nella città di Brindisi, sulla base dell’ultimo resoconto ricevuto dalla Prefettura e aggiornato al 26 novembre 2020.

Abbiamo in città 523 positivi e 137 persone in quarantena.

L’incidenza dei positivi per fascia di età è la seguente:

0-10 anni: 17 positivi

11-20 anni: 57 positivi

21-30 anni: 41 positivi

31-40 anni: 59 positivi

41-50 anni: 102 positivi

51-60 anni: 110 positivi

61-70 anni: 59 positivi

71-80 anni: 55 positivi

81-90 anni: 17 positivi

Con più di 90 anni: 6 positivi.

Da ieri l’Asl ha attivato le sei USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) nel territorio di Brindisi, due nella nostra città, le Unità speciali sono operative tutti i giorni dalle ore 8 alle 20.

Sono il medico e il pediatra di base a segnalare alle USCA casi accertati o sospetti di Covid tra i loro assistiti. Il medico di famiglia concorda con il medico USCA la strategia decisionale a domicilio, con relativa terapia ed eventuali analisi.

Dai dati emerge che la curva dei contagi è ancora in crescita, ma ha un rallentamento rispetto alla seconda metà del mese di ottobre e alle prime due settimane di novembre.

Questo rallentamento ci fa capire che le misure adottate sono necessarie, noi continuiamo a seguire comportamenti corretti, usiamo la mascherina e rispettiamo il distanziamento.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: