Roma 25 Nov.-"La commissione sanità del Senato ha discusso stamattina di una risoluzione delle relatrici Binetti e Boldrini, importantissima per favorire il ritorno alla normalità delle cure e il riconoscimento dei malati oncologici. Ogni anno circa 413.000 cittadini in Italia muoiono per malattie cardiovascolari, oncologiche e onco-ematologiche e 153.000 per altre patologie (respiratorie, neurologiche, endocrino-metaboliche, psichiche, gastrointestinali ed infettive), per un totale di 566.000 decessi. Purtroppo l’emergenza Covid rischia di allungare i tempi dello screening per malati di cancro e non intervenire tempestivamente per altre malattie come quelle cardiovascolari. La risoluzione, tra le altre cose, chiede al governo di approvare velocemente un piano oncologico nazionale, porre al centro la programmazione delle reti oncologiche, linee guida per la telemedicina, ammodernamento della dotazione della strumentazione tecnologica per screening, potenziamento dell’assistenza oncologica domiciliare e territoriale. Partiamo dall’emergenza da Covid per non lasciare indietro nessuno nell’accesso alle cure e costruiamo nello stesso tempo il futuro del Sistema sanitario. È fondamentale aver costruito una risoluzione di tutte le forze politiche. Le commissioni sono il luogo del dialogo tra la maggioranza e l’opposizione per il bene della salute delle cittadine e dei cittadini soprattutto in questo particolare momento." Lo dice la senatrice di Italia Viva, Annamaria Parente, Presidente della Commissione igiene e sanità di Palazzo Madama.