Un'idea del "Centro servizi alla persona Domenico Sartor di Castelfranco Veneto" una “stanza per gli abbracci” dove è possibile stringere i famigliari anche in momenti particolari come quello che stiamo vivendo oggi. Da qualche mese a questa parte ci siamo resi conto di quanto un gesto che sembrava scontato e banale, abbracciarsi, oggi sia diventato un qualcosa di quasi astratto, simile a un ricordo sfocato che stentiamo a ricordare. E proprio nel momento in cui ne avremmo avuto più bisogno, quel gesto, quell'abbraccio ci è stato vivamente sconsigliato Di queste privazioni, inevitabilmente, ne hanno risentito, forse più degli altri, gli anziani e i pazienti rinchiusi in ospedale. Persone che per tutto il giorno aspettano l'ora della visita per assaporare momenti di contatto fisico e risate con le persone a loro care. Così, l'idea che è venuta al Centro servizi alla persona Domenico Sartor di Castelfranco Veneto può fare la differenza: ha pensato di far diventare una stanza del centro una "stanza degli abbracci", il tutto rispettando tutte le norme di sicurezza richieste in questo nostro momento storico. Nella stanza delle visite è stata messa una specie di tenda trasparente in materiale plastico, morbido, con cui i parenti, i familiari e le persone care possono toccarsi, stringersi le mani ed abbracciarsi senza rischi contagio Il presidente della struttura Maurizio Trento e la direttrice Elisabetta Barbato hanno spiegato l'iniziativa: «Gli ospiti hanno bisogno di contatto fisico coi famigliari per il proprio benessere e così abbiamo studiato varie soluzioni, ispirandoci anche all’estero. La serenità e la qualità della vita dei nostri ospiti è fondamentale, speriamo così di poter fare un nuovo piccolo passo verso la normalità» Il motto che guida il progetto è : “L’abbraccio non unisce solo due corpi, ma due cuori e due menti, creando e rafforzando le relazioni e l'intimità, donando amore, calore e protezione. Adesso, dobbiamo augurarci che questa brillante iniziativa serva da spunto per le altre struttre similari, e perché no? Dia qualche idea in più